Eredità, testamento scoperto dopo l’accettazione legittima e presunta incapacità del testatore

Testamento olografo redatto nell’agosto 2017: detto testamento è stato fatto pubblicare da un erede a ottobre 2017 e nelle more i due eredi hanno accettato la eredità con beneficio di inventario – non si ha contezza dei debiti – Uno degli eredi ha ravvisato che il de cuius abbia redatto detto testamento in una condizione di incapacità.

Si chiede se l’accettazione della eredità, presentata al tribunale, abbia precluso la impugnazione del testamento. Hanno riferito che, ai sensi art. 591 cc., il testamento si può ancora impugnare.

In base all’articolo 483 del codice civile, l’erede che abbia accettato non può subire le conseguenze sfavorevoli derivanti dalla scoperta di un successivo testamento: in tal caso egli sarà tenuto a soddisfare le eventuali disposizioni testamentarie nei confronti di soggetti non legittimari (soggetti diversi da coniuge, discendente o ascendente del defunto) nei limiti di quanto ricevuto; se l’erede è un legittimario è fatta salva la quota di legittima che gli è dovuta.

La norma mira tutelare l’erede dalle conseguenze negative derivanti dall’accettazione di un’eredità che avrebbe presumibilmente accettato con beneficio di inventario se fosse stato a conoscenza dell’esistenza del testamento scoperto posteriormente.

Incombe su chi impugna il testamento ex articolo 591 del codice civile, l’onere di dimostrare la dedotta incapacità (Corte di cassazione sentenza 27352/2014).

16 Febbraio 2019 · Andrea Ricciardi

Il testamento non è stato conosciuto successivamente, bensi prima al momento della pubblicazione.

Se il testamento è stato pubblicato prima dell’accettazione e se sono state accettate le disposizioni testamentarie, si può impugnare l’intervenuta accettazione solo quando essa è avvenuta per effetto di violenza o di dolo (articolo 482 del codice civile). Entro cinque anni dal momento in cui cessa la violenza o il dolo viene scoperto.

18 Febbraio 2019 · Giorgio Martini

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Testamento nullo se, nella sua redazione, il testatore viene aiutato da terzi
In presenza di aiuto e di guida della mano del testatore da parte di una terza persona, per la redazione di un testamento olografo, l'intervento del terzo, di per sé, esclude il requisito dell'autografia del testamento, compromettendone la validità: a nulla rilevando l'eventuale corrispondenza del contenuto della scheda alla volontà del testatore. A detta dei giudici di legittimità si tratta, infatti, di condotta idonea ad alterare la personalità e l'abitualità del gesto scrittorio, requisiti indispensabili perché possa parlarsi di autografia; e non è possibile condizionare l'accertamento della validità, o meno, del testamento alla verifica di ulteriori circostanze, quali la effettiva ...

Testamento olografo con firma del testatore apposta a margine e non in calce
Desidero sapere se, subito dopo aver scritto le disposizioni testamentarie, il testatore, sbarrando con una linea lunga il rigo successivo ha sottoscritto lateralmente e non in calce al testamento. Il testamento rimane sempre valido o può essere impugnato? Una sentenza della Cassazione ritiene che la firma deve essere apposta in calce al testamento e se non vi è spazio nel rigo successivo potrebbe essere apposta lateralmente o a margine. ...

Eredità e successione - Quando il testatore designa un sostituto dell'erede che non può accettare
Siamo due sorelle con i genitori deceduti: nel 1997 è deceduto mio padre che ha lasciato in eredità a mia sorella l'usufrutto di mezzo appartamento. e la nuda proprietà a suo figlio. Mia sorella ha pubblicato il testamento ed ha accettato l'eredità. Nel 2013 è deceduta mia madre che ha lasciato la sua metà dell'appartamento a noi sorelle. Purtroppo in questo secondo testamento. Mia sorella risultava persona scomparsa e il suo quarto di proprietà è passato al figlio per gli effetti dell'articolo 700 del codice civile. Il problema è che il giudice, invocando il citato articolo 700 del codice civile, ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Eredità, testamento scoperto dopo l’accettazione legittima e presunta incapacità del testatore