Erede indebitato successione per rappresentazione e minore


Una persona muore e nell’asse ereditario ci sono più crediti che debiti: il figlio deve rinunciare alla sua eredità in quanto lui è pieno di debiti e la sua eredità passa per rappresentazione al figlio, che anch’esso risulta indebitato. Quest’ultimo però ha un figlio minore, che deve fare in quel caso?

Come è noto, la rappresentazione (articolo 467 del codice civile) fa subentrare i discendenti nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può o non vuole accettare l’eredità o il legato.

Quando chi subentra all’erede rinunciante è un minore, la legge prevede (articoli 471 e 472 del codice civile) che l’eredità venga, obbligatoriamente, accettata con beneficio di inventario.

L’accettazione col beneficio di inventario del minore, stante la sua incapacità, sarà effettuata dal legale rappresentante debitamente autorizzato dal giudice tutelare.

La norma, con il successivo articolo 489 accorda un ulteriore vantaggio al minore prevedendo che, anche laddove non abbia in precedenza provveduto a redigere l’inventario, possa comunque predisporre tale atto nel termine di un anno dal raggiungimento della maggiore età, conservando quindi gli effetti e i vantaggi del beneficio.

19 Maggio 2019 · Giorgio Martini



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