Può un Consorzio stradale obbligatorio essere considerato un Ente impositore e affidare la riscossione coattiva dei propri crediti al concessionario comunale?

Può un Consorzio stradale obbligatorio essere considerato un Ente impositore?

L'articolo 1 del Decreto Legge Luogotenenziale 1446/1918 specifica che gli utenti delle strade vicinali, anche se non soggetto a pubblico transito, possono costituirsi in Consorzio per la manutenzione e la sistemazione o ricostruzione di esse.

La strada vicinale consortile è una strada fuori dal centro abitato e costruita su un suolo demaniale o privato. Si tratta, in pratica, di una via di comunicazione, costruita per collegarsi ad una pubblica arteria.

All'articolo 3 della medesima normativa si legge che Il Comune è tenuto a concorrere nella spesa di manutenzione, sistemazione e ricostruzione delle strade vicinali soggette al pubblico transito, in misura variabile da un quinto sino alla metà della spesa, secondo la diversa importanza delle strade: il contributo comunale va poi integrato con quello, obbligatorio, degli utenti consorziati.

Dopo questa breve premessa, veniamo al punto, vale a dire all'articolo 7 del Decreto Legge 1446/1918, in base al quale i contributi degli utenti si esigono nei modi e coi privilegi stabiliti per la riscossione delle imposte dirette, mediante ruoli compilati in base al piano di ripartizione approvato dal Consiglio comunale.

Detti ruoli sono pubblicati per la durata di quindici giorni e resi esecutivi del prefetto; e l'esattore comunale è tenuto alla riscossione con lo steso agio che gli spetta per le imposte.

In base a questa norma del 1918, vetusta quanto si vuole, ma mai abrogata, la risposta al quesito è affermativa: un Consorzio stradale obbligatorio può essere considerato un Ente impositore, nel senso che può affidare al concessionario comunale la riscossione coattiva dei contributi alle spese di manutenzione, sistemazione e/o ricostruzione di una strada vicinale consortile, dovuti e non versati dai soggetti obbligati.

30 agosto 2018 · Tullio Solinas

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

cartella esattoriale

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Cartella esattoriale – cosa è l'iscrizione a ruolo chi è l'ente impositore
Il Ruolo è un elenco di Contribuenti Debitori che devono pagare un'imposta, una tassa, un contributo, una sanzione, un canone o altro e che non hanno versato o potuto versare direttamente all'ENTE Creditore (Stato, Regione, Provincia, Comune, INPS, INAIL, Consorzio, Ordine, Albo, Cassa di Previdenza Professionale etc.). Il Ruolo, ovvero ...
Condominio e consorzio - Differenze e analogie
Le disposizioni in materia di condominio non sono estensibili al consorzio costituito tra proprietari d'immobili per la gestione delle parti e dei servizi comuni di una zona residenziale, atteso che i due istituti giuridici, nonostante le numerose analogie, presentano anche caratteristiche diverse che non ne permettono una completa parificazione concettuale: ...
Sinistro stradale causato da segnaletica non a norma » L'ente proprietario della strada è sempre responsabile
Se il sinistro stradale è stato causato da una segnaletica stradale insufficiente o collocata in modo non idoneo ad avvisare gli automobilisti del pericolo, l'ente proprietario della strada è sempre responsabile. Questo, sia per il caso di strade urbane che per quelle extraurbane. Ciò è quanto ha deciso la Corte ...
Se Equitalia insiste nell'azione giudiziale per una indebita riscossione può essere condannata a risarcire i danni
Se risulta che la parte soccombente ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave, il giudice, su istanza dell'altra parte, la condanna, oltre che alle spese, al risarcimento dei danni, che liquida, anche d'ufficio, nella sentenza. Il giudice che accerta l'inesistenza del diritto per cui è ...
Impugnazione di atti di riscossione coattiva dei tributi locali - Per determinare la CTP territorialmente competente non è rilevante la sede del concessionario ma solo quella del creditore
La normativa vigente (articolo 4 del decreto legislativo 546/1992) prevede che le commissioni tributarie provinciali sono competenti per le controversie proposte nei confronti dei concessionari del servizio di riscossione che hanno sede nella loro circoscrizione anche nel caso in cui tale sede ricada in una circoscrizione diversa da quella in ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca