Due domande sulla segnalazione al mef dei prelievi in contanti dal conto corrente

La prima domanda è se è legittima una segnalazione al Mef da parte del direttore di Banca, per la chiusura di un conto corrente con il ritiro in contanti di una somma di circa 60 mila euro. Capisco se li portassi li per depositarli, ma dal momento che i soldi sono già nel c/c e di chiara provenienza, perché una segnalazione al Mef?

La seconda domanda riguarda le implicazioni di tale segnalazione. In soldoni, cosa accade e cosa si rischia quando viene fatta la segnalazione?

La normativa vigente (articolo 41, comma 1 della legge 231/2007) stabilisce che integra un elemento di sospetta attività di riciclaggio, con obbligo di segnalazione all'Unita di Informazione Finanziaria (UIF) costituita presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il prelievo o il versamento in contanti dal conto corrente di una somma di importo pari o superiore a 15 mila euro.

In conseguenza della segnalazione (obbligatoria) effettuata dalla banca, l'Autorità Giudiziaria e/o l'Agenzia delle Entrate potranno successivamente chiedere al soggetto che ha prelevato la somma in contanti come essa sia stata impiegata e ciò allo scopo evidente di contrastare sia il finanziamento di attività non lecite, sia l'attuazione di pratiche di evasione fiscale che possono facilmente concretizzarsi con la circolazione di moneta contante.

21 dicembre 2016 · Simonetta Folliero

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

norme antiriciclaggio

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Prelievi su conto corrente: arrivano nuovi tetto limite » Multe e controlli ad hoc per chi sgarra
Sono previsti nuovi limiti di tetto per chi effettua prelievi in contanti dal conto corrente attraverso il bancomat: chi li sfora, deve, purtroppo, aspettarsi multe salate ed accertamenti da parte del fisco. Occhio al bancomat, ci sono nuovi limiti sui prelievi in contanti dal conto corrente. Chi li sfora rischia ...
Preavviso di segnalazione in Centrale Rischi - Se omesso la segnalazione è illegittima
Ai fini della liceità e della correttezza delle segnalazioni in Centrale Rischi gestite da società private, in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti, è necessario che il preavviso di segnalazione sia non solo inviato, ma altresì pervenuto all'indirizzo del debitore al quale è destinato. Nel caso ...
Conto corrente sul web - i consigli per evitare frodi
Dodici consigli per gestire il conto corrente via internet in sicurezza. Abi Lab, il Consorzio per la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie per la banca promosso dall'Abi (l'associazione che riunisce le banche italiane) ha realizzato un poster che da settembre sarà affisso nelle banche di tutta la penisola, con ...
Assegno tratto su conto corrente di una società - non basta la sola firma del rappresentante
Quando l'assegno è tratto su conto corrente intestato ad una società, il titolo deve contenere tutte le informazioni che consentano la chiara, certa ed univoca identificazione del soggetto giuridico titolare del conto corrente. In pratica, accanto alla firma o sigla del rappresentante, deve essere indicata la denominazione sociale, al fine ...
Preavviso di segnalazione del cattivo pagatore alla CRIF
Il preavviso di segnalazione del nominativo del debitore, insolvente o in ritardo con il pagamento delle rate di rimborso di un prestito, è prescritto dall'articolo 4, 7° comma, del già citato Codice deontologico. Essendo il preavviso atto unilaterale recettizio, esso spiega i suoi effetti nel momento in cui giunge a ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca