Due contratti di lavoro uno con agevolazione collocamento mirato e altro senza

Attenzione » il contenuto di questa discussione è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Argomenti correlati:

Ho un contratto di lavoro da dipendente avuto attraverso collocamento mirato.Contratto di 30 ore settimanali. Se trovassi un altro lavoro da dipendente, quante ore potrei fare in aggiunta? sempre cercando di non perdere l’iscrizione al collocamento mirato.
Posso fare 30 ore con un lavoro e 24 ore con un altro lavoro (sempre come dpendente) uno con iscrizione al collocamento mirato e l’altro come lavoro normale?

Ci spiace moltissimo, ma non sappiamo aiutarla.

28 Febbraio 2012 · Rosaria Proietti

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Reddito di cittadinanza e adesione al patto del lavoro - Obblighi per i componenti il nucleo familiare percipiente RDC pena la decadenza del beneficio
Sono mamma divorziata con tre figli: la prima figlia è maggiore di 18 anni frequenta ancora la scuola superiore, i due maschi sono minorenni. Ho richiesto il reddito di cittadinanza ed ho effettuato iscrizione ufficio di collocamento con adesione patto del lavoro. Vi chiedo se mia figlia maggiorenne e ancora studente deve iscriversi all'ufficio di collocamento per beneficiare tutto il nucleo familiare del reddito di cittadinanza? Oppure basta che sono inscritta solo io all'ufficio di collocamento come titolare del reddito cittadinanza? ...

Agevolazione fiscale prima casa » Si è ammessi al bonus anche se si è comproprietari di un altro immobile
Coniugi comproprietari di un immobile: valida l'agevolazione fiscale prima casa per il nuovo acquisto. L'agevolazione fiscale per la prima casa non può essere revocata se il contribuente sia proprietario di una quota di altro immobile. Se due coniugi sono comproprietari di una casa ( acquistata senza agevolazione “prima casa”), uno di essi può comprare un'altra abitazione, con l'agevolazione “prima casa”, il cui ottenimento non è impedito dalla titolarità di una quota di comproprietà di altra casa acquistata in precedenza. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 21829/14. Da quanto si evince dalla pronuncia in esame, se ...