Dubbi su perfezionamento notifiche Cartelle Equitalia

Del tutto inaspettatamente ho ricevuto una bella batosta di quasi 71 mila euro da parte di Equitalia per tributi non pagati (secondo loro) per omissioni relative ad un periodo che parte dal 2000 e arriva al 2009.

A prescindere dal merito che le omissioni vi siano state o meno (che sto indagando con il mio commercialista), ho premesso “del tutto inaspettatamente” perché, secondo i dettagli della comunicazione inviatami (che mi avvisa dell'imminente iscrizione di ipoteca su una porzione di proprietà di una casa che detengo con i miei fratelli se non pago entro trenta giorni), in questi anni mi sarebbero state notificate 27 cartelle esattoriali prima di quest'ultima.

Io però sono davvero certo di non aver ricevuto nulla e di seguito spiego il perché di tanta certezza.

Al mio indirizzo di residenza (zona di campagna) e al quale è stata indirizzata la comunicazione, ravvisai in passato (da poco trasferito, quasi quindici anni fa) grossi problemi con la consegna della posta che praticamente non ci veniva consegnata. Tant'è vero che decidemmo con la mia famiglia di aprire una casella postale presso il locale ufficio postale.

Ho scoperto per caso circa a ottobre dell'anno scorso, perché non ricevevo la mia nuova tessera sanitaria essendomi scaduta la vecchia e perchè dettomi chiaramente dall'ufficio postale, che alcuni enti spediscono le raccomandate solo ed esclusivamente all'indirizzo di residenza e la mia nuova tessera sanitaria (speditami già 5 volte secondo l'Asl) tornava indietro con la dicitura “indirizzo sconosciuto” apposta dall'ufficio postale e senza che alcun avviso mi venisse posto ne nella mia casella postale e né tanto meno al mio domicilio (dove comunque il postino non ha mai consegnato).

Prima che accadesse la questione della tessera sanitaria non potevo rendermene conto perchè ricevevo normalmente la posta (anche le raccomandate) da tanti altri mittenti sulla mia casella postale e perchè ripeto, così mi ha spiegato l'ufficio postale soltanto quando (dopo essere stato all'Asl) è successa la questione della tessera sanitaria, solo alcuni enti (e non tutti) spediscono esclusivamente all'indirizzo di residenza.

Per ricevere la tessera sanitaria, infatti, ho dovuto attivare il servizio a pagamento “seguimi” che smistava la mia posta alla mia casella postale, altrimenti avrei continuato a non riceverla.

Ed è proprio dopo aver attivato il servizio seguimi che ho ricevuto la cartella in questione.

La mia domanda è quindi se vi sia stato, nel mio caso particolare, effettivamente il perfezionamento della notifica, visto che io non ho avuto alcun modo (nessun avviso, nessuna cartolina, etc) di venire a conoscenza del fatto che nei cassetti dell'ufficio postale giacevano le cartelle che oggi mi imputano tutte insieme.

Per evitare equivoci, nel prosieguo indicheremo come "casella postale" il servizio offerto da Poste Italiane e come "cassetta postale" quella classica ubicata negli androni condominiali o adiacenti al portone d'ingresso di casa.

All'ufficio postale avrebbero dovuto dirle che per per le comunicazioni connesse alla notifica degli atti giudiziari e per gli atti tributari, il servizio "casella postale" non è utilizzabile, dal momento che è necessaria la firma del destinatario o dei soggetti per legge legittimati a prendere in consegna tali comunicazioni.

Quello che presumo sia avvenuto è che il postino si sia recato al suo indirizzo di residenza e, constatata l'irreperibilità del destinatario, abbia lasciato nella cassetta postale dell'abitazione (o infilato sotto la porta di casa) l'avviso di giacenza dell'atto presso l'ufficio postale. Così prescrivono le normative inerenti la notifica degli atti a mezzo posta.

Decorsi 10 giorni di giacenza dell'atto (che, ripeto, non può essere inserito nella casella postale offerta a pagamento da Poste Italiane) senza che il destinatario abbia provveduto a ritirarlo (previa sottoscrizione della ricevuta) la notifica si intende comunque correttamente notificata.

Può anche darsi che il postino abbia puntualmente cestinato le cartelle esattoriali a lei destinate, com'è spesso accaduto e riportato dai fatti di cronaca. Ma, ahimé, per supportare una tale ipotesi è necessaria una querela di falso.

Per evitare di continuare a discutere del sesso degli angeli, quello che può fare è portarsi negli uffici della sede di Equitalia territorialmente competente e chiedere, con accesso agli atti com'è suo diritto, copia delle ricevute di notifica (relate di notifica).

Se il postino ha annotato l'irreperibilità del destinatario presso la propria residenza e il deposito dell'atto in giacenza, c'è ben poco da fare.

Altrimenti, proponga un nuovo quesito, basato su circostanze concrete, e cercheremo di aiutarla.

9 marzo 2015 · Ludmilla Karadzic

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Validità delle notifiche al vecchio indirizzo in caso di cambio di residenza
Nel caso di cambio di residenza, per verificare la validità della notifica degli atti effettuata al vecchio indirizzo, occorre fare riferimento alle seguenti regole. ...
Illegittima la notifica diretta a mezzo posta di un avviso di accertamento fiscale recapitato al precedente indirizzo in cui il destinatario svolgeva attività professionale
A partire dal 15 maggio 1998, data di entrata in vigore dell'art. 20 della legge n. 146 del 1998 (il quale ha modificato l'art. 14 della legge n. 890 del 1982), gli uffici finanziari possono procedere alla notifica a mezzo posta ed in modo diretto degli avvisi e degli atti ...
Cartella esattoriale di Equitalia: marito e moglie non si parlano? » Basta che l'atto sia consegnato al coniuge del legittimo destinatario per rendere valida la notifica
E' valida la notifica della cartella esattoriale di equitalia consegnata al coniuge dell'effettivo destinatario, anche se questi, per dimenticanza o di proposito, non avverte il legittimo ricevente. La cartella esattoriale è valida anche quando il coniuge non la consegna al contribuente. È sufficiente che la notifica sia avvenuta nell'indirizzo di ...
Risvegliarsi e non trovare più il sito Equitalia ... Cucù, Equitalia non c'è più ma restano fermo amministrativo, ipoteca, pignoramento del conto corrente, dello stipendio e della pensione
Come previsto dal dl 193/2016, dal 1° luglio 2017 le società del gruppo Equitalia sono state sciolte (tranne Equitalia Giustizia) ed è nato l'ente pubblico economico, Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER). L'esercizio delle funzioni relative alla riscossione sull'intero territorio nazionale (Sicilia esclusa) è stato attribuito all'Agenzia delle entrate ed è svolto ...
Viaggi e vacanze » L'assistenza sanitaria quando si va all'estero
Ferie, ci siamo: vi state preparando per il tanto agognato viaggio all'estero? Siete in trepidante attesa per la vostra vacanza extra-continentale? Bene. Non per fare i guastafeste, ma siete al corrente di come funziona l'assistenza sanitaria fuori dall'Italia? Se no, ve lo spieghiamo noi. Nell'articolo che segue, dunque, vi illustreremo ...

Briciole di pane

Altre info



Cerca