Donazione in contanti

I miei genitori hanno problemi con Equitalia che negli anni sono diventati incubi con mega cartelle esattoriali da capogiro. Inutile raccontare che abbiamo oltrepassato il limite del non ritorno...grazie anche a professionisti da strapazzo che non hanno fatto nulla di giusto. Da circa due anni, hanno la prima casa e un magazzino pignorato da parte di Equitalia. L'immobile non è ancora andato all'asta preciso...ma il quesito è un'altro. L'anno scorso ho avuto difficoltà economiche e mio padre ha deciso di darmi dei contanti per far fronte alle tasse e ad un mutuo ipotecario che avevo contratto con una banca. Per par condicio ha dato la stessa cifra a mio fratello dicendo che era giusto avere in parti uguali l'eredità ora che serve e non quando morirà. Ora complice l'ansia per la situazione, ci è stato inculcato il dubbio che gli uffici competenti potrebbero rivalersi su di noi per questi soldi presi chiedendoceli indietro con interessi o chissà con quant'altro.

Chiunque può disporre come crede delle proprie disponibilità in conto corrente: donare ai figli, ad esempio, o decidere di dilapidare i risparmi di una vita in donne, gioco o champagne.

Dal punto di vista fiscale, se il beneficiario è il coniuge o un figlio del donante, e se il bene donato non è un immobile, l'imposta di donazione si applica solo alla parte della base imponibile che supera la franchigia riconosciuta di un milione di euro.

Nessun obbligo discende in capo ai beneficiari rispetto ad eventuali creditori del donante.

Solo nel caso di immobili, se la donazione è stata posta in essere successivamente al sorgere del credito, il creditore può procedere direttamente contro il donatario senza dover necessariamente proporre azione revocatoria dell'atto.

Piuttosto, il problema delle disponibilità in conto corrente potrebbe porsi in seguito alla morte del genitore, nel caso in cui le procedure esecutive avviate da Equitalia non dovessero portare al completo rimborso dei crediti vantati dalla PA: i figli o accettano l'eredità facendosi carico dei debiti residuali in capo al defunto oppure vi rinunciano, nel qual caso agli eredi rinuncianti subentrerebbe Equitalia.

Sarebbe bene allora che il debitore non disponesse di troppa liquidità in conto corrente, oppure cointestasse, fin da adesso, il conto corrente a coniugi e figli.

15 luglio 2015 · Ornella De Bellis

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

donazione
donazione indiretta

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Azione revocatoria del versamento effettuato da un terzo sul conto corrente dell'imprenditore fallito
Com'è noto, il curatore fallimentare può chiedere, tramite azione revocatoria, che siano dichiarati inefficaci gli atti di terzi compiuti in pregiudizio della "par condicio" fra i creditori. La domanda che ci si pone è allora la seguente: se un terzo effettua un versamento sul conto corrente in rosso del debitore ...
Paga i danni chi rompe il fidanzamento dopo la promessa di matrimonio
La promessa di matrimonio fatta vicendevolmente per atto pubblico o per scrittura privata da una persona maggiore di età, oppure risultante dalla richiesta della pubblicazione, obbliga il promittente che senza giusto motivo ricusi di eseguirla a risarcire il danno cagionato all'altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni ...
Antiriciclaggio e tracciabilità del denaro » Come pagare in contanti
Riguardo le norme antiriciclaggio, è bene notare che è possible effettuare pagamenti in più rate attraverso denaro contante, senza violare le leggi, ed è anche lecito pagare una rata per contanti e la residua parte attraverso sistemi che garantiscano la tracciabilità. L'aggiramento del limite di euro 3000 euro al trasferimento ...
Miserie umane ed eredità - spese del funerale e crediti alimentari
Padre, madre e fratelli coltelli. Muoiono i genitori, uno dei fratelli paga i funerali, poi si rivolge al tribunale per ottenere dall'altro la metà delle spese sostenute. Secondo il ricorrente, infatti, è pacifico che le spese funerarie siano da ricomprendersi fra i pesi ereditari e, pertanto, il coerede che le ...
Nulla la donazione indiretta con atto di vendita a titolo gratuito
Si tratta di una donazione vera e propria e non di una donazione indiretta, quando le parti, per raggiungere l'intento di liberalità, anziché utilizzare lo schema negoziale previsto dalla legge, ossia il contratto di donazione, adottano un contratto di compravendita senza versamento del prezzo. Infatti, nella donazione indiretta attuata mediante ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca