Domicilio fiscale per notifica comunicazioni agenzia delle entrate

Come fa un residente all'estero a stabilire il domicilio di notifica presso un professionista, anche per gli anni in cui non ha presentato dichiarazione dei redditi in Italia, in quanto non aveva redditi in Italia, ma aveva solo un conto corrente, e delle nude proprietà. Questo in caso di contestazione della reale residenza fiscale all'estero o di errori dell'agenzia. Sapete proprio perché ho solidi elementi in mano, non vorrei dovermi trovare a pagare esose gabelle, per disguidi postali.
All'eventuale professionista le comunicazioni arriverebbero telematicamente? (La mia fiducia nelle poste è zero).

Il contribuente, residente in Italia o all'estero, può scegliere l'indirizzo per le notifiche presso una persona o un ufficio, purché si trovi nello stesso Comune in cui ha il proprio domicilio fiscale.

Il contribuente residente all'estero può anche indicare un indirizzo estero per le notifiche purché non ne abbia già indicato uno in Italia o non abbia nominato un rappresentante fiscale in Italia.

La comunicazione può avvenire tramite presentazione cartacea: deve essere compilato l'apposito modello da inviare mediante raccomandata con avviso di ricevimento all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale del contribuente.

AL professionista gli atti dell'ADE verranno notificati tramite Posta Elettronica Certificata (PEC).

6 giugno 2016 · Annapaola Ferri

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