Divorzio e mantenimento figlia

Sono separata da circa 10 anni dal mio ex marito: ho una figlia di 23 anni che fa l'università, io lavoro con uno stipendio di circa 1200 euro mensili e sono proprietaria del 50% della casa coniugale di cui ho sempre pagato per intero anche le spese condominiali di proprietà che avrebbero dovuto essere divise in due.

L'anno scorso è morto mio figlio di 15 anni.

Il mio ex marito non versa nulla per mia figlia e non ha pagato la metà delle spese per il loculo di nostro figlio.
Non ha mai versato nulla.

Nostra figlia non vuole più vedere suo padre e lo odia.

Dall'omologa di separazione il mio ex marito avrebbe dovuto versare 400 euro al mese (comprensive di rivalutazione istat) Il mio ex marito ha smesso da tempo di lavorare, ha accudito per anni un vecchio zio malato che gli ha lasciato in eredità una grossa casa e probabilmente una somma di denaro.

Attualmente lavora in nero e si fa mantenere dalla sua attuale compagna.

Io devo mantenere mia figlia all'università con enormi sacrifici.

Mi ero rivolta ad un avvocato che però ha fatto poco o nulla.

Questo avvocato aveva mandato 2 fax all'avvocato di mio marito senza alcun risultato (si rifiutava di pagare il mantenimento di nostra figlia dicendo che non ha soldi) e aveva fatto una convocazione per il tribunale dei minori per nostro figlio che era fuori controllo. Non ha fatto nulla per il divorzio e non ha fatto alcuna udienza con il giudice per far pagare al mio ex marito il mantenimento della figlia.

Ho mandato un ultimatum all'avvocato perchè non faceva nulla minacciando di disdire il suo mandato e mi ha mandato un conto di 6000 euro pur avendo concluso nulla.

Adesso devo trovare un altro avvocato.

Il precedente avvocato non l'ho pagato, la fattura mi è arrivata a novembre e fin ora non mi è pervenuto più nulla.

Cosa rischio adesso a ricorrere ad un altro avvocato? Rischio che mi sia richiesto il pagamento di questo avvocato prima di andare avanti?

Posso rivalermi sulla casa che lui ha ereditato per gli alimenti di nostra figlia?

Bisognerebbe capire che tipo di mandato ha sottoscritto con l'avvocato che l'ha seguita finora. E per quale ragione non sia stata attivata un'azione esecutiva sull'immobile ereditato dal suo ex, pur in presenza di consistenti crediti alimentari.

Mi spiace, signora, ma non siamo in grado di aiutarla più di tanto. La questione che lei pone è troppo articolata e complessa, ed allo stesso tempo troppo vaga, per poter formulare una qualsiasi valutazione.

Peraltro, non ci è consentito indicarle, per ovvi motivi, un legale al quale poter chiedere assistenza professionale.

15 marzo 2012 · Giorgio Valli

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