Diritto all’indennità di 600 euro per il titolare di un bar chiuso per emergenza sanitaria Coronavirus e non in regola con i versamenti contributivi ed assicurativi dovuti all’INPS

Vorrei sapere se un titolare di Bar, chiuso per emergenza coronavirus, non in regola con i pagamenti dei contributi inps da parecchi anni, avrà diritto comunque a percepire le 600 euro come previsto dal governo.

Ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. Tale indennità non concorre alla formazione del reddito ed è erogata dall’INPS, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 1.800 milioni di euro per l’anno 2020.

Si tratta di quanto previsto dall’articolo 27 del decreto legge 18/2020 cosiddetto “Cura Italia”, varato dal governo il 16 marzo 2020 ed entrato in vigore il giorno successivo.

In pratica l’indennità di 600 euro è riconosciuta ai soggetti iscritti alla gestione assicurativa obbligatoria speciale (per invalidità e vecchiaia) degli esercenti attività commerciali c/o INPS: la circostanza che lei non sia in regola con i versamenti assicurativi dovuti, indica che alla gestione speciale AGO risulta iscritto. Nessuna norma del decreto 18/2020 condiziona, invece, l’erogazione dell’indennità all’avvenuto versamento dei contributi dovuti.

20 Marzo 2020 · Annapaola Ferri



Condividi il topic dona e vota


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!


Vota il topic se ti è stato utile

Approfondimenti