Dimissioni volontarie e versamento della penale di mancato preavviso a favore del datore di lavoro - Conviene accettare?

Lavoro da due anni a tempo indeterminato con la mia attuale ditta, una srl: la quale ha fino al 28 di febbraio 2018 un appalto di lavoro con una grossa azienda Spa. Dopo tale data questa grossa azienda ci ha proposto di passare con loro direttamente dal 1 di marzo 2018. Il mio datore di lavoro ci ha consigliato di accettare tale proposta in quanto lui dopo che sarà uscito fuori per scadenza contrattuale non ha altro lavoro e non sa come collocarci. Siamo in 15. Tutti noi logicamente con la prospettiva di restare senza lavoro siamo tutti propensi ad accettare, il problema sta nel fatto che il nostro datore di lavoro vuole farci pagare comunque la penale per i tempi di preavviso che non possiamo rispettare in quanto la grossa azienda ha necessità di assumerci entro il 1 di marzo senza possibilità di allungare i tempi per permetterci il giusto preavviso. Ora io mi chiedo se tutto questo è corretto e legale visto che non abbiamo deciso noi di dimetterci. Il nostro datore non ci sta dando nessuna alternativa, ma vuole comunque farci pagare le penali. Che per quanto mi riguarda come lavoratore metalmeccanico di 4 livello il preavviso è di un mese e mezzo. Ciò significa che pagherò più di 2000 euro di penale.

C'è poco da aggiungere: la normativa vigente prevede il pagamento della penale da parte del lavoratore che si dimette volontariamente e non rispetta i tempi di preavviso.

Potremmo anche disquisire sull'etica comportamentale del datore di lavoro nella specifica occasione: ma servirebbe a qualcosa? E' tutto formalmente corretto e legale, visto che potreste anche scegliere di non accettare la nuova proposta e restare dipendenti del vecchio padrone.

4 febbraio 2018 · Marzia Ciunfrini

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