Definizione agevolata - Ma le cartelle esattoriali non finiscono mai?

Ho letto attentamente alcuni post nel blog e numerose discussioni del forum ma non ho ancora trovato risposta ai miei quesiti.

1) In merito alla prima rottamazione presentai istanza di definizione agevolata anche, insieme all'altro malloppo, per due cartelle esattoriali che non mi erano state notificate, ma erano già state affidate al concessionario nelle prime settimane del gennaio 2017. L'istanza fu rigettata. Mi confermate che quelle due cartelle, visto che non si tratta di carichi non agevolabili (somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato oppure i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti), ma di carichi originati semplicemente da sanzioni amministrative non pagate, sono adesso ammissibili alla definizione agevolata bis risultando notificate fra gennaio e settembre 2017?

2) Non ho pagato queste due cartelle esattoriali e nemmeno ho presentato istanza di rateizzazione (mea culpa, mi è passato di mente anche perché le cartelle per le multe me le pagano i miei) . Mi confermate che, a parte il mio comportato da irresponsabile, farei bene ad informarmi se Agenzia delle Entrate Riscossione non abbia, nel frattempo, iscritto fermo amministrativo sulla mia MINI, tenendo conto che le poste funzionano male e che qualche notifica di preavviso potrebbe essersi perfezionata per compiuta giacenza (a mia colpevole insaputa)?

3) Se scopro che sono stato fortunato e che, nonostante non abbia pagato e non abbia presentato istanza di rateazione per le due cartelle esattoriali, non è stato ancora disposto fermo amministrativo sulla mia MINI, mi confermate che mi conviene procedere al più presto a presentare istanza di definizione agevolata senza aspettare il 15 maggio 2018, data ultima?

4) Se la settimana prossima presento domanda di definizione agevolata per le due cartelle, mi confermate che se, entro il 31 marzo 2018 Agenzia delle entrate-Riscossione dovesse inviarmi, tramite posta ordinaria una comunicazione in cui sono indicati i carichi dell'anno 2017 affidati dagli Enti creditori entro il 30 settembre scorso, per i quali non mi fosse ancora stata notificata la relativa cartella/avviso, potrei sempre presentare una nuova domanda di definizione agevolata oppure integrare quella già consegnata (lo farò la settimana prossima) nel dicembre 2017?

In merito al punto 1, le cartelle esattoriali per cui le fu rigettata l'istanza alla prima definizione agevolata, adesso sono sicuramente rottamabili.

Proseguendo, punto 2, è bene che lei faccia immediatamente una visura per controllare se effettivamente è presente un procedimento di fermo amministrativo iscritto sul veicolo di sua proprietà, che potrebbe essere sospeso presentando immediatamente la domanda al beneficio della definizione agevolata.

Anche se non vi fosse iscritto nessun fermo, è bene, comunque, presentare subito la domanda di definizione agevolata, anche online, per quelle cartelle rimaste fuori dalla prima rottamazione, evitando così un possibile successivo procedimento coattivo.

Venendo all'ultimo punto, la legge prevede che entro il 31 marzo 2018 l'Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare al contribuente tramite posta ordinaria una comunicazione in cui sono indicati i carichi dell'anno 2017 affidati dagli Enti creditori entro il 30 settembre scorso, per i quali non risulta ancora notificata la relativa cartella/avviso.

Qualora la comunicazione presenti ulteriori cartelle esattoriali pendenti a suo carico, dovrà recarsi presso gli uffici di Ader e integrarle nella richiesta di definizione agevolata già effettuata.

Ciò, andrà fatto prima del saldo della prima rata, ovvero entro il 30 luglio 2018.

13 dicembre 2017 · Loredana Pavolini

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