Trattenuta su Reddito di Inclusione (REI) per debiti pregressi relativi a tributi locali - E' legittima?

Sono benificiario di un sussidio di povertà (REI) e tale misura mi è stata regolarmente bonificata fino al 31 dicembre 2017 con pagamento autorizzato dal capo tesoreria del comune in cui risiedo: tuttavia, al momento di incassare le mensilità di gennaio e febbraio 2018, la somma erogata da tale ente era decurtata di 260 euro (invece di venirmi accreditato l'importo di 400 euro mi sono stati erogati 140 euro). La motivazione addotta dal responsabile amministrativo del comune è stata che quest'ultima era in credito della somma trattenuta, per mancato pagamento tari 2015/2016, riguardante una attività commerciale andata male e chiusa a maggio 2016.

Cortesemente Vi chiedo, tale atteggiamento è legittimo oppure c'e stato un abuso?

Perchè non mi è stato permesso la possibilità di pagare tale debito in piccole rate come avviene da prassi?

Sono tentato a esporre denuncia presso CC, però vorrei avere la certezza del comportamento illecito dell'impiegato(che con assoluta arroganza non mi ha neanche dimostrato in base a quale legge ha fatto ciò).

Il beneficio REI è erogato dall'INPS: i Comuni raccolgono le domande, effettuano le verifiche di loro competenza relativamente ai requisiti di residenza e di soggiorno e in alcune realtà locali, si occupano del pagamento del sussidio.

Non ci risultano norme vigenti di compensazione fra l'importo spettante al beneficiario ed erogato dall'INPS con eventuali debiti del beneficiario di spettanza comunale, se non l'articolo 48 bis del dpr 603/1973, nella fattispecie non applicabile.

La cosa da fare, pertanto, è rilevare la causale con cui è stato giustificata la trattenuta nell'attestato di avvenuto pagamento, o, in mancanza, presentare formale istanza protocollata indirizzata alla tesoreria comunale e all'Ufficio Relazioni con il Pubblico in cui si chiede di conoscere le motivazioni per cui è stata operata la trattenuta, esigendo una risposta ufficiale scritta con indicazione dei riferimenti normativi in base ai quali è stato effettuato l'addebito qui contestato.

In caso di risposta reticente, non soddisfacente o in assenza di risposta, potrà essere poi informata l'Autorità Giudiziaria.

17 maggio 2018 · Carla Benvenuto

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