Decreto ingiuntivo da finanziaria

Ho ricevuto ieri da ufficiale giudiziario un atto con richiesta di decreto ingiuntivo da parte di finanziaria di banca intesa. In pratica per un ammontare di circa 21000 euro con termine 40 giorni. Ho altri debiti con Agos fondamenti e Sava e inoltre ho in corso una cessione del quinto. Il mio stipendio si aggira sui 1300/1400. Ho tre bambini piccoli sono in affitto e non ho intestato niente. Inoltre non possiedo il credito che mi intimato di pagare. Cosa rischio? Sono molto preoccupato

Il creditore procedente, una volta ottenuto il decreto ingiuntivo e decorsi i termini per l'eventuale opposizione concessa al debitore, notificherà un atto di precetto al suo datore di lavoro per il pignoramento del 20% dello stipendio netto (al lordo dell'importo ceduto).

Affitti a carico e numero di componenti del nucleo familiare contano nulla per la determinazione della quota dello stipendio da pignorare. Tuttavia, con il primo pignoramento in corso, gli altri due creditori che procedessero per vie legali a fronte di una sua unilaterale sospensione del pagamento delle relative rate, dovrebbero attendere il rimborso integrale del primo credito per poter beneficiare di un prelievo forzoso sullo stipendio.

In pratica, uno ed un solo pignoramento può insistere sullo stipendio per debiti di natura ordinaria (privati, banche e finanziarie, per intenderci).

18 luglio 2015 · Chiara Nicolai

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