Se solo mia moglie vi trasferisce la residenza decadono comunque le agevolazioni fiscali cosiddette prima casa?

Io e mia moglie, in comunione dei beni, vorremmo acquistare la prima casa fruendo delle agevolazioni fiscali previste dalla legge. Io, per una serie di motivazioni, non potrò trasferire la residenza nell'immobile acquistato. Per non andare incontro ad un contenzioso e ad una eventuale revoca delle agevolazioni, vorrei sapere se è sufficiente il solo trasferimento della residenza di mia moglie.

In tema di imposta di registro e di relativi benefici per l'acquisto della prima
casa, il requisito della residenza va riferito alla famiglia, per cui, ove l'immobile acquistato in regime di comunione dei beni sia adibito a residenza della famiglia, non rileva la diversa residenza del coniuge di chi ha acquistato.

Così si espressa la Corte di cassazione nella sentenza 16355/2013.

I coniugi, infatti non sono tenuti ad una comune residenza anagrafica, ma reciprocamente alla coabitazione; quindi una interpretazione della legge tributaria conforme ai principi del diritto di famiglia induce a considerare, a parere dei giudici di legittimità, che la coabitazione con il coniuge costituisce un elemento adeguato a soddisfare il requisito della residenza ai fini tributari, dal momento che su tale requisito non incide tanto la residenza dei singoli coniugi, quanto quella della famiglia.

Ne consegue che il metro di valutazione dei requisiti per ottenere il beneficio deve essere valutato in considerazione della famiglia.

Concludono i giudici che, ai fini della fruizione dei benefici fiscali finalizzati all'acquisto della prima casa, il requisito della residenza nel Comune in cui è ubicato l'immobile va riferito alla famiglia, con la conseguenza che, in caso di comunione legale tra coniugi, incide esclusivamente la circostanza che l'immobile acquistato sia destinato a residenza familiare, mentre non assume rilievo il fatto che uno dei coniugi non abbia la residenza in tale Comune. E ciò in ogni caso in cui il bene sia divenuto oggetto della comunione (sia in caso di acquisto separato che in quello di acquisto congiunto del bene stesso).

30 agosto 2017 · Giorgio Valli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

agevolazioni fiscali per acquisto prima casa

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Agevolazioni fiscali per acquisto prima casa da parte di coniugi in comunione legale - Se uno dei coniugi non trasferisce la residenza anagrafica nell'immobile acquistato è necessario dimostrare la coabitazione
Per quanto riguarda l'imposta di registro e i relativi benefici per l'acquisto della prima casa da parte di coniugi in comunione legale, il requisito della residenza va riferito alla famiglia, per cui ove l'immobile acquistato sia adibito a tale destinazione non rileva la diversa residenza di uno dei due coniugi ...
Agevolazioni fiscali prima casa - Nessuna decadenza dal beneficio se il ritardo nel trasferimento della residenza è imputabile all'esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria dell'immobile acquistato
In materia di agevolazioni per l'acquisto della prima casa, il trasferimento della residenza nel comune di ubicazione dell'immobile costituisce un vero e proprio obbligo per il contribuente a fronte dell'ottenimento del beneficio fiscale. Quindi, anche nella materia in esame deve attribuirsi generale rilevanza alle cause esimenti della responsabilità per inadempimento, ...
Agevolazioni prima casa - Il beneficio resta se il mancato trasferimento di residenza nel comune dove è ubicato l'immobile acquistato è imputabile a causa di forza maggiore
Va innanzitutto ricordato che, in tema di agevolazioni fiscali prima casa, la legge fa riferimento non al trasferimento della residenza nell'immobile acquistato con il beneficio fiscale, ma al trasferimento della residenza nel comune ove tale immobile è ubicato, cosicché, pur quando l'immobile acquistato con il beneficio fiscale non possa venire ...
Agevolazioni fiscali prima casa - In regime di comunione dei beni, per fruire del beneficio, è sufficiente che uno solo dei due coniugi trasferisca la residenza nel Comune in cui è ubicato l'immobile acquistato
In tema di agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa, l'acquirente si obbliga a trasferire la propria residenza entro diciotto mesi dal rogito notarile nel Comune in cui l'immobile è ubicato. Tuttavia, come hanno ribadito i giudici della Corte di cassazione (sentenza 1494/16) il requisito della residenza, nel caso di ...
Agevolazioni fiscali acquisto prima casa e coniugi in comunione dei beni - Il requisito della residenza vale per uno solo dei coniugi
In tema di imposta di registro e dei relativi benefici per l'acquisto della prima casa, ai fini della fruizione degli stessi, il requisito della residenza nel Comune in cui è ubicato l'immobile va riferito alla famiglia, con la conseguenza che, in caso di comunione legale tra coniugi, quel che rileva ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca