Debito verso un privato residente in Canada – c’e rischio pignoramento?

Ho un debito verso una persona privata cittadina del Canada e che vive in Canada per alimenti non pagati per circa 12 mila euro.

A questa cifra ogni mese vanno aggiunti i 500 dollari mensili che dovrei pagarle, piu’ gli interessi al 10% annuo.

In italia l’unica cosa che possiedo e’ una casa di proprietà.

Vorrei sapere secondo voi quali sono le probabilita’ che questa persona possa decidere di attaccarmi anche qui in Italia (visti anche i costi che comporterebbe avviare una causa da cosi lontano – trovare un avvocato italiano ecc.)

E se la mia casa puo’ anche essere ipotecata e pignorata senza che io ne venga a conoscenza? (Passo diversi mesi all’estero per lavoro e non ho nessuno che riceve la posta per me).

Quali sarebbero i tempi tra mettere una ipoteca e pignorare una casa?

Ho degli incubi di notte di tornare a casa e sapere che la mia casa e’ stata pignorata e venduta senza che io abbia potuto difendermi o venire a conoscenza.

Con il passare del tempo e l’aumentare del debito è innegabile che diverrà sempre più conveniente, nonostante le spese che il creditore dovrà sostenere per affidarsi ad uno studio legale qui in Italia, avviare un’azione esecutiva.

Sicuramente lei avrà modo di venire a conoscenza dell’eventuale procedimento posto a suo carico perchè le notifiche degli atti giudiziari vengono ancora condotte, per fortuna, con ampie garanzie per il destinatario, ai sensi degli articoli 139 e 140 del codice di procedura civile.

In pratica, in caso di irreperibilità temporanea del destinatario, l’attività dell’ufficiale giudiziario è costituita da tre fasi: il deposito di una copia dell’atto presso la sede del comune; l’affissione dell’avviso di deposito alla porta dell’abitazione del destinatario; la spedizione di una lettera raccomandata con cui si comunica al destinatario il deposito. La notifica si perfeziona quando sono state compiute tutte e tre le suddette formalità.

Comunque un avviso di giacenza della raccomandata informativa dovrebbe trovarlo, al suo ritorno, inserito in cassetta postale. Al massimo dotrà periodicamente recarsi presso gli uffici comunali preposti alla gestione dell’albo pretorio per chiedere di eventuali atti a lei indirizzati.

Sui tempi di iscrizione di ipoteca, di eventuale pignoramento e di espropriazione dell’immobile nulla è possibile prevedere, entrando in gioco numerose variabili.

29 Ottobre 2015 · Chiara Nicolai

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