Debito scaduto, debitore inadempiente e decreto ingiuntivo a carico del fideiussore

Quando un fideiussore viene intimato a pagare tramite decreto ingiuntivo è da quel momento che si può considerare come debito scaduto?

Se per l’adempimento (tipicamente il rimborso di un prestito) è fissato una scadenza, se non diversamente specificato, essa si intende a favore del debitore: nel senso che il creditore non può pretendere l’adempimento prima della scadenza mentre il debitore può, prima della scadenza fissata, adempiere o mettere in mora il creditore che rifiuti il rimborso integrale (articolo 1184 del codice civile).

Pertanto, un debito si definisce scaduto il giorno successivo a quello concordato per la scadenza fra creditore e debitore.

Una volta che il debito è scaduto ed il debitore è risultato inadempiente alla scadenza, il debito diventa esigibile ed escutibile: e quindi può essere preteso dal fideiussore. Se anche il fideiussore non adempie, il creditore può rivolgersi al giudice per ottenere un decreto ingiuntivo a carico del fideiussore.

10 Agosto 2018 · Ludmilla Karadzic

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Costi di cancellazione ipoteca iscritta dal creditore sui beni immobili del fideiussore - Deve pagarli il debitore principale?
Vorrei cortesemente sapere chi dovrà pagare per la cancellazione delle ipoteche messe su vari immobili del fideiussore a seguito di decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo. Si precisa che lo stesso fideiussore ha pagato a saldo e stralcio li debito contratto dal debitore per scopertura di conto corrente. E se essendo il fideiussore surrogato per legge può sottrarsi al pagamento delle suddette ipoteche. ...

Decreto ingiuntivo per debito che sembrerebbe prescritto
Ho appena ricevuto (novembre 2018) un decreto ingiuntivo per un debito contratto con una finanziaria (Linea) poi ceduto per due volte ad altre (Locam e Itacapital del gruppo Kruk). Il debito, di 10.500 euro, risale a gennaio 2002, l'ho pagato solo per 2.078 euro. Mi sono state mandate solo alcune lettere semplici di invito a pagare, ma mai una raccomandata a.r., e ne sono sicuro; quindi il debito sarebbe oggi prescritto, o sbaglio? Inoltre anche le cessioni del debito mi sono state comunicate solo per posta normale. Possibile che sia stato emanato un decreto ingiuntivo nonostante questo difetto? ...

Opposizione tardiva a decreto ingiuntivo - In caso di notifica viziata del provvedimento, Il debitore ha 40 giorni di tempo decorrenti dalla data in cui dimostra di aver avuto conoscenza effettiva del decreto ingiuntivo
Ai fini della legittimità dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, non è sufficiente l'accertamento dell'irregolarità della notifica del provvedimento, ma occorre anche la prova (il cui onere incombe sul debitore) che a causa del vizio di notifica egli, nella qualità di ingiunto, non abbia avuto tempestiva conoscenza del decreto ingiuntivo e non sia stato in grado di proporre una tempestiva opposizione. Tale prova deve considerarsi raggiunta ogni qualvolta sia da ritenere che l'atto non sia pervenuto tempestivamente nella sfera di conoscibilità del destinatario. Ove il creditore procedente intenda contestare la tempestività dell'opposizione tardiva in relazione alla irregolarità della notifica al debitore, ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Debito scaduto, debitore inadempiente e decreto ingiuntivo a carico del fideiussore