Debito per bollette arretrate e cambio di residenza – I creditori possono agire nei confronti di chi mi ospita?


Purtroppo sono senza lavoro e non riesco a pagare delle vecchie bollette di GAS per le quali mi è arrivata da uno studio di avvocati una lettera di diffida per procedere al pagamento al termine di 15 giorni; io non abito più in quella casa perché sono separata da mio marito (lui abita ancora là) ma l’intestazione della bolletta è rivolta a me, ora sto con il mio compagno attuale e vivo nella sua casa ma ancora non ho cambiato residenza. Se cambio residenza può succedere qualcosa a lui?

In linea del tutto teorica, dopo il trasferimento di residenza presso l’abitazione dell’attuale compagno, i creditori che dovessero agire giudizialmente per il recupero degli importi riconducibili alle bollette non pagate, potrebbero effettuare un pignoramento presso la residenza del debitore.

In questo caso, tutti i beni pignorabili che venissero rinvenuti presso la casa del suo attuale compagno potrebbero essere sottoposti ad azione esecutiva, vigendo nel nostro ordinamento il principio di presunzione legale di proprietà, ovvero, in altre parole, tutto ciò che si trova nella casa in cui risiede il debitore si presume essere di proprietà del debitore.

4 Novembre 2017 · Simone di Saintjust



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