Debito insoluto con società in liquidazione - Posso sperare che il diritto al rimborso si prescriva?

Nel 2007 ho richiesto un prestito alla finanziaria Plusvalore. Dopo nemmeno un anno ho perso il lavoro e non ho più potuto pagare le rate. Sono stata contattata da diverse società di recupero crediti, ma non ho mai trovato un accordo alla mia portata e con il passare del tempo non ho più ricevuto solleciti.

L'ultima comunicazione risale al 2012 e l'ho ricevuta per posta ordinaria da una società che si chiama Gruppo Delta, di cui Plusvalore fa parte. Mi si "offriva" di pagare tutto il debito in una unica soluzione. La cifra che io avrei dovuto corrispondere si aggirava intorno ai 2900 euro, ma con gli interessi era lievitata sopra i 4000 euro. Ad oggi sono passati 10 anni dalla sottoscrizione del finanziamento e circa 5 anni dall'ultimo contatto avuto con la finanziaria.

Mi sono recentemente informata sullo stato della Plusvalore e sul loro sito risulta scritto "Società in liquidazione". Altre fonti riportano che ora il Gruppo Delta si occupa unicamente di recuperare debiti e che nel 2020 chiuderà i battenti. Ancora ad oggi non dispongo dei soldi necessari per sanare la mia situazione, per cui mi chiedo, vista la situazione in cui si trova questa finanziaria, cosa mi conviene fare? Se questi non mi contattano più il mio debito può finire in prescrizione? Dopo quanto tempo scomparirà il mio nominativo dal CRIF?

La prescrizione del diritto del creditore di ottenere il rimborso del prestito erogato è decennale e decorre dalla data di mancato pagamento della prima delle rate rimaste insolute o, se successiva, dalla data in cui il creditore invia la pretesa di adempimento con raccomandata A/R, anche se notificata per compiuta giacenza.

La segnalazione alla Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF) viene cancellata dopo tre anni decorrenti dalla data in cui sarebbe stato completato il piano di rientro oppure, se successiva, dalla data in cui il creditore originario o cessionario (che ha eventualmente acquistato il diritto di credito) reitera alla CRIF la segnalazione dello stato di persistente inadempimento del debitore.

4 agosto 2017 · Ornella De Bellis

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

cattivi pagatori - iscrizione in centrale rischi
prescrizione e decadenza dei debiti e dei crediti

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Società di capitali cancellata da registro imprese - I soci rispondono delle obbligazioni sociali nel limite delle somme percepite in sede di liquidazione del bilancio finale
Deve escludersi che la cancellazione della società per azioni dal registro della imprese, pur provocando l'estinzione dell'ente debitore comporti al tempo stesso la sparizione dei debiti insoddisfatti che la società aveva nei riguardi dei terzi. Come risulta dal chiaro tenore testuale delle norme vigenti, la responsabilità dei soci di una ...
Obbligo di avviso di accertamento al socio per riscuotere i debiti tributari della società
Il debito della società verso l'Amministrazione finanziaria può, naturalmente, riversarsi su coloro che hanno amministrato la società (o ne sono stati soci). Occorre però un atto che giustifichi questo passaggio. E questo atto non può che essere un avviso di accertamento indirizzato al socio o all'amministratore della società, cioè un ...
Pubblicità ingannevole » Agcm sanziona Gruppo Index
Servizi alle microimprese: l'Antitrust sanziona le società del gruppo index per pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette. Multe per complessivi 324 mila euro. Con una strategia coordinata, e ciascuno con un suo ruolo, pubblicizzavano la possibilità di aderire a una rete informatica grazie alla quale piccoli e piccolissimi esercenti avrebbero ...
Il contratto di sale and lease back - Quando è lecito e quando è finalizzato ad aggirare il divieto di patto commissorio
Con il contratto di sale and lease back (vendita con leasing e patto di riscatto) un'impresa commerciale o industriale (oppure un lavoratore autonomo) vende un bene immobile di sua proprietà ad una società che ne paga il corrispettivo, diventandone proprietaria, e contestualmente cede il bene così acquisito in locazione finanziaria ...
La certezza del diritto - per il rimborso di imposte dichiarate successivamente incompatibili con il diritto comunitario la decadenza parte dal giorno del pagamento
Il termine di decadenza per l'esercizio del diritto al rimborso di un'imposta che sia stata dichiarata, in epoca successiva all'indebito versamento, incompatibile con il diritto comunitario da una sentenza della Corte di giustizia europea, decorre dalla data del versamento, oppure da quella in cui è intervenuta la pronuncia che ne ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca