Debito grande con Telecom del 1998

Nel 1998 ho avuto dei gravi stravolgimenti nella mia famiglia e purtroppo abbiamo dovuto usare molto il telefono: l'utenza era intestata a me.

All'epoca non esistevano le tariffe per i cellulari e chi chiamava spendeva molto. Dopo mesi, di utilizzo é arrivata una bolletta enorme, che non ho mai pagato. Nel 2003 provai a chiedere la linea telefonica, ma fu negata a causa di questo debito. La Telecom, mi mandò all'epoca solo una lettera con una semplice comunicazione, in cui mi dicevano che l'utenza, non poteva essere erogata.

Ora vi chiedo a distanza di anni, come potrebbe essere messa la mia situazione. Vivo in costante disagio, ma non posso restituire poiché sono disoccupato e la cifra é enorme.

Il debito dovrebbe essere ormai prescritto: il condizionale è d'obbligo in quanto nessuno può escludere che Telecom le abbia inviato, prima del 2003 e ad intervalli successivi di durata inferiore al quinquennio, comunicazioni interruttive dei termini di prescrizione con raccomandata AR notificata per compiuta giacenza in occasione di sue temporanee assenze dal luogo di residenza.

Per la connessione voce (e l'accesso ADSL ad internet) può rivolgere ad uno dei numerosi operatori presenti nel mercato della telefonia fissa e mobile.

28 settembre 2016 · Ludmilla Karadzic

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

prescrizione e decadenza dei debiti e dei crediti

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Morosità bollette telefoniche - come funziona
L'Antitrust aveva avviato una istruttoria per verificare se il comportamento di Telecom di subordinare l'attivazione della linea telefonica al pagamento delle morosità accumulate da terzi su quell'utenza, potesse costituire un abuso di posizione dominante o precludesse l'accesso ai servizi di telefonia ai clienti, penalizzando gli altri operatori. L'istruttoria è stata ...
Disservizi voce ed internet - L'utente può chiedere il risarcimento danni all'operatore con cui ha stipulato il contratto di fornitura
Un professionista stipulava con un operatore telefonico alternativo (OLO) un contratto per la fornitura di servizi telefonici relativi alla rete fissa (chiamate voce ed ADSL per l'accesso ad internet). L'utente conveniva in giudizio l'operatore, rilevando il non corretto funzionamento dei servizi e chiedendone la condanna al risarcimento dei danni. I ...
Canone RAI in bolletta elettrica per soggetto ricoverato in casa di riposo
Cosa deve fare un contribuente ricoverato in una casa di riposo? Se il contribuente detiene un apparecchio tv nella propria abitazione è tenuto al pagamento del canone anche se è ricoverato in casa di riposo. Se il contribuente non possiede la TV, qualora sia titolare di un'utenza elettrica con tariffa ...
Quando il pagamento di un debito del defunto configura accettazione tacita dell'eredità
In tema di successioni per causa di morte, un pagamento transattivo del debito del de cuius, ad opera del chiamato all'eredità, configura un'accettazione tacita dell'eredità, non potendosi transigere un debito ereditario se non da colui che agisce quale erede. Ma, lo stesso adempimento eseguito con denaro proprio, ed in epoca ...
Il fornitore di acqua luce e gas non può procedere al distacco se nel frattempo il cliente moroso ha saldato il debito
Il contratto di utenza di energia elettrica è inquadrabile nello schema del contratto di fornitura e pertanto la clausola contrattuale che prevede la facoltà del fornitore di sospendere l'erogazione di energia elettrica nel caso di ritardato pagamento, anche di una sola bolletta, rappresenta una specificazione contrattuale e costituisce quindi una ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca