Debito Fiditalia contratto dai miei genitori - Cosa fare se ora mia madre non ne vuole sapere di pagare?

Mio padre è deceduto due anni fa: dopo aver accettato l'eredità (venduto una macchina e fatto a metà con la mia mamma) purtroppo sono venuti fuori parecchi debiti, che la mia mamma si rifiuta assolutamente di pagare anche se ne ha goduto lei insieme a mio padre defunto, visto che io erano già anni che ero uscito di casa.

Risposta sua: Che me ne frega di te e di tua moglie (ME).

Uno di questi debiti è un finanziamento verso Fiditalia. Però dopo che lo abbiamo scoperto questo debito è stato "rinegoziato" con delle cambiali firmate tutte dalla mia mamma. La "strega" ha smesso subito di pagarle. Adesso visto che il debito è stato rinegoziato con delle cambiali. Posso stare tranquillo? Verrà protestata la mia mamma e basta? Ovviamente al momento del decesso di mia mamma rinuncerò all'eredità sua.

Che il debito sia stato rinegoziato vuol dire poco: il creditore avrà certamente fatto ricorso alla clausola negoziale (preordinata all'accettazione) in base alla quale l'accordo raggiunto non costituiva novazione del credito.

Quindi, in caso di mancato pagamento delle cambiali, sua madre verrà protestata e subirà, probabilmente il pignoramento della pensione, se la percepisce, per il recupero del 50% del debito lasciato dal coniuge defunto.

Dell'altro 50% dovrà risponderne lei in qualità di figlio coerede, fermo restando che alla morte di sua madre le converrà rinunciare alla sua eredità.

8 novembre 2017 · Carla Benvenuto

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

debiti ed eredita
eredità e successione

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Eredità - Quando il chiamato debitore muore prima di accettare o rinunciare
Famiglia con madre padre e due fratelli: muore prima la madre e i figli diventano eredi, senza aver fatto la successione in quanto nel loro caso non necessaria, in quanto sono presenti poche migliaia di euro presenti su un conto in comune con la madre e basta, niente case ne ...
Quando il creditore può accettare l'eredità in nome e per conto del debitore rinunciante
Purtroppo Giancarlo, sul suo debito non è invocabile alcuna prescrizione, dato che prima del 31 dicembre 2010 una finanziaria (cui è stato evidentemente ceduto il credito garantito dalla sua fideiussione) le ha chiesto di regolarizzare la sua posizione. Qualsiasi donazione dei beni di proprietà ad opera di un debitore può ...
Debiti ed eredità – cosa fare quando un nostro congiunto ci lascia debiti e cartelle esattoriali da pagare
Accade talvolta che, successivamente alla morte di un proprio caro, i parenti ricevano degli avvisi di accertamento o delle cartelle esattoriali relative a debiti del defunto nei confronti dell'erario. A tal proposito può essere utile ricordare preliminarmente che soltanto gli eredi possono essere chiamati a rispondere dei debiti di persone ...
Eredità e debiti tributari
Il chiamato eredita i debiti tributari solo al momento dell'accettazione dell'eredità. I soggetti “chiamati” ad accettare l'eredità non rispondono dei debiti tributari del defunto. Tale obbligo sorge solamente quando il "chiamato" accetta l'eredità (in modo espresso oppure in modo tacito per facta concludentia). Solo al momento dell'accettazione, infatti, si acquista ...
Quando il pagamento di un debito del defunto configura accettazione tacita dell'eredità
In tema di successioni per causa di morte, un pagamento transattivo del debito del de cuius, ad opera del chiamato all'eredità, configura un'accettazione tacita dell'eredità, non potendosi transigere un debito ereditario se non da colui che agisce quale erede. Ma, lo stesso adempimento eseguito con denaro proprio, ed in epoca ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca