Debito di tremila euro con carta di credito - Banca scatena Agenzia di recupero

Ho un debito da tremila euro, accumulato utilizzando esclusivamente una carta di credito: la Banca, nonostante abbia avvisato per A/R di voler saldare quanto prima la mia posizione (al momento sono disoccupato e percepisco solo un modesto reddito da locazione), ha avviato azione di recupero crediti stragiudiziale.

LA DOMANDA: sarebbe mio diritto reclamare una trattativa, un accordo diretto, un qualche piano di rientro diretto con la Banca creditrice anziché subire l'aggressione dell'agenzia recupero crediti?
Come comportarmi?
Converrebbe non rispondere a niente ed andare in Tribunale?

La banca ha il sacrosanto diritto di riscuotere il credito vantato, nelle forme e con le modalità che ritiene più opportune, anche cedendo il credito, o affidandone la riscossione, a terzi (e nonostante la comunicazione A/R del debitore di non volersi sottrarre agli obblighi assunti): lei non può accampare altri diritti, se non quelli di non dare alcun riscontro alle richieste di adempimento e di continuare a non adempiere, avendone la possibilità.

Al momento, essendo lei disoccupato l'unico problema a cui potrebbe andare incontro è rappresentato da un eventuale pignoramento delle pigioni presso il suo inquilino. Ma non è da escludere l'iscrizione di ipoteca sull'immobile affittato.

29 ottobre 2018 · Roberto Petrella

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