Debito del genitore

Salve, espongo in sintesi la mia situazione cercando un consiglio su come affrontarla:

mia madre ha sottoscritto una carta revolving di una finanziaria, nel tempo, anche per una certa ignoranza sul corretto funzionamento della stessa, ha accumulato un ingente debito di circa 13.000 €

Il mese scorso mi ha messo al corrente della situazione, lei vive in affitto in un appartamento, percepisce una pensione di circa 600,00 € mensili ed una indennità di accompagno in quanto impossibilitata a camminare da circa un anno.

Non possiede nulla, ne immobili, ne auto, il conto in banca dove venivano addebitati gli importi della carta è stato bloccato.

la pensione la riceve su un libretto postale che abbiamo cointestato dopo la malattia che la ha resa disabile, in modo che io possa prelevare la pensione (utilizzata poi per pagare una badante che la segue durante il giorno)

Mi ha telefonato un funzionario della finanziaria (non sò dove abbia avuto il mio numero ...) e con toni minacciosi mi ha detto che possono anche rivalersi su me (il figlio) per il saldo del debito ....

cosa posso fare?

grazie per i consigli che mi darete!

Niente, perchè il funzionario le dice corbellerie.

Solo dopo la morte di sua madre, gli eredi che non rinunciassero all'eredità sarebbero obbligati.

Sua madre rischia solo il pignoramento della pensione nella misura massima di un quinto. La quota residua di 480 euro è pressoché coincidente con il minimo vitale e quindi il pignoramento è fattibile a termini di legge.

7 ottobre 2011 · Giorgio Valli

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