Debito banche e rivalsa tra soci

Una sas di 4 soci (ABCD) ha un debito verso una banca per circa 200 mila euro.

C’è un solo socio accomandatario (A) , ma anche gli altri 3 hanno firmato per garanzia.

Uno dei soci (B accomandante) sta facendo molti versamenti sul cc della sas con causale “versamento socio”.

In caso di inadempienza, con tutto l’iter seguente, la banca (che può prendere dove vuole) decida di prendere dal socio con beni più vendibili (C), questo poi può rifarsi sugli altri per la quota loro spettante (25% ciascuno)

I versamenti del socio B, potranno essere utilizzati a deconto della propria quota?

Addirittura, il socio B potrebbe richiedere ad A (accomandatario) la restituzione di questi anticipi da lui versati?

Rispetto alla fideiussione prestata a favore della sas, la responsabilità patrimoniale dei soci entra in gioco solo in seconda battuta.

Il fideiussore eventualmente escusso (sia egli socio accomandatario o accomandante) può esercitare azione di regresso verso gli altri tre obbligati per ottenere da ciascuno di essi il rimborso della quota del 25% dell’esposizione debitoria.

Una volta esperita integralmente, o in parte, l’azione esecutiva sui beni personali dei fideiussori inadempienti, il socio che ha subito con successo l’azione esecutiva (e dunque creditore verso gli altri) può escutere il socio debitore accomandatario inadempiente in modo illimitato, aggredendo i beni della società o le quote societarie in suo possesso, fino alla copertura del credito fideiussorio residuo vantato non solo nei suoi confronti, ma anche verso gli altri soci debitori accomandanti inadempienti (essendo il debito di natura fideiussoria, comunque, un debito societario).

Una volta esperita integralmente, o in parte, l’azione esecutiva sui beni personali dei fideiussori inadempienti, il socio creditore può escutere, invece, i soci debitori accomandanti inadempienti solo fino a copertura della quota conferita nella sas da ciascuno di essi.

In pratica, il fideiussore socio accomandatario che presta fideiussione a favore della società insieme ad altri soci accomandanti che non possiedano beni personali, si espone a coprire quasi integralmente il debito garantito, potendo contare, in caso di riscossione coattiva su di lui esercitata, solo sulle coperture della quote conferite da ciascun socio accomandante.

Posta la questione nei termini appena esposti, gli accorgimenti adottati dal socio accomandante (B) sono irrilevanti, o meglio, superflui.

1 Maggio 2015 · Andrea Ricciardi

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Cambiali firmate da soci accomandatari a nome della sas - Cosa rischiano i soci accomandanti in caso di inadempimento?
Due soci accomandatari hanno firmato CON IL TIMBRO DELLA SAS alcune cambiali con scadenze mensili dal 2013 ad agosto 2015. Queste cambiali non sono state presentate. Nel frattempo il socio accomandatario ha fatto un accordo con il creditore e sta facendo dei bonifici mensili. Visto che tra poco il socio accomandatario smetterà di pagare, i soci accomandanti rischiano qualcosa? ...

Garanzie bancarie soci sas e rinuncia all'eredità del socio accomandatario
Una sas aveva un debito verso una banca per euro 150 mila. A socio 25% accomandatario amministratore. B socio 25% accomandante C socio 25% accomandante D socio 25% accomandante Tutti i soci sono garanti del prestito, anche se sul contratto la prima firma naturalmente è di A. Il socio A amministratore non possiede immobili né altri beni. Il socio B si accolla il debito verso la banca e paga, a stralcio, euro 100 mila. Il socio B può rifarsi su A, per euro 100 mila (o 150 mila) quando questo erediterà dal proprio padre? Abbiamo saputo che A intende rinunciare ...

Garanzie bancarie e responsabilità patrimoniale dei soci sas
Una società in accomandita semplice ha 4 soci (un accomandatario amministratore e 3 accomandanti) ed esiste un prestito bancario (chirografario) di circa 200 mila euro a nome della sas con firme personali di garanzia di tutti i soci. Da tempo le rate non sono pagate, in attesa di poter riprendere i pagamenti. La sas ormai non ha più beni di valore, mentre l'amministratore possiede beni il cui valore supera i 200 mila euro. In caso di azioni esecutive, i beni degli altri soci, possono essere attaccati dalla banca? La banca deve iniziare con i soli beni dell'amministratore, visto che sono ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Debito banche e rivalsa tra soci