Debito abnorme con il fisco - Testamento del coniuge non debitore e pericolo di azione del creditore per lesione della legittima

Storia lunga che cercherò sintetizzare: socio di una srl (in realtà fiduciario di un vecchio amico) al 70%, sono stato accusato di aver ricevuto una sostanziosa parte di utili non contabilizzati per un ammontare totale comprese sanzioni di 10 milioni e 45 mila euro (venti miliardi delle vecchie lire).

I ricorsi sono stati prima vittoriosi, ma poi da ultimo in Cassazione sono risultato soccombente. Sono sposato in separazione di beni (io sono nullatenete e godo solo di una pensione ex INPDAP).

In una ipotesi sciagurata di premorienza di mia moglie (che ha alcuni immobili provenienti dalla sua famiglia ormai tutti deceduti) è sufficiente che la stessa faccia testamento, così come consigliatoci da un notaio, escludendo lo scrivente o l'Agenzia delle Entrate potrebbe in futuro surrogarsi alla quota legittima.

Se lei riferisce che un notaio le ha consigliato la soluzione del testamento con lesione della quota di legittima (senza ulteriori precisazioni) ciò ci pone in una situazione di estrema difficoltà, dal momento che non siamo soliti mettere in discussione i suggerimenti forniti da un professionista, il quale conoscerà sicuramente meglio di noi la situazione del proprio cliente.

Tanto premesso, in scenari come quello da lei ipotizzato ed in presenza di figli, noi consigliamo sempre la soluzione radicale, consistente nel divorzio dal coniuge non debitore che esclude il coniuge debitore dall'asse ereditario.

Quando ciò non sia possibile, secondo noi è da evitare la redazione di un testamento che leda la quota di legittima del coniuge debitore superstite: il creditore può surrogarsi, come lei giustamente rileva, al coniuge debitore superstite con l'azione di riduzione dell'eredità finalizzata a ripristinare la quota di legittima dell'eredità su cui poi soddisfare la propria pretesa.

Il creditore del coniuge superstite debitore potrebbe, infatti, avvalersi di quanto disposto dell'articolo 2900 del codice civile (il creditore, per assicurare che siano soddisfatte o conservate le sue ragioni, può esercitare i diritti e le azioni che spettano verso i terzi al proprio debitore e che questi trascura di esercitare ...) per sostituire l'erede debitore nella richiesta giudiziale di riduzione dell'eredità , rivendicando la lesione della quota di legittima concretizzatasi con il testamento.

Ed allora, come muoversi? Il coniuge non debitore potrebbe comunque redarre un testamento che violi la quota di legittima del coniuge debitore superstite, purchè lasci a quest'ultimo il diritto di abitazione su un immobile (si tratta forse del rimedio a cui ha pensato il notaio, pur senza esplicitarlo). In tale contesto, per procedere con l'azione di riduzione dell'eredità al posto del coniuge debitore superstite, il creditore dovrebbe preliminarmente ottenere la rinuncia del coniuge debitore superstite al diritto di abitazione ottenuto in virtù del testamento. Ma, ad oggi almeno, non esiste alcuna norma codicistica, legislativa o pronuncia giurisprudenziale, che possa imporre la rinuncia ad un legato al coniuge debitore superstite (sentenza Corte di Cassazione 4005/13) anche se il creditore può, come sappiamo, agire per opporsi alla rinuncia all'eredità del chiamato debitore.

Sull'argomento si consulti pure questo articolo.

11 febbraio 2016 · Ludmilla Karadzic

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

diritto di abitazione
eredità e successione
riduzione e collazione eredità

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Il creditore non può sostituirsi al debitore, che ha ereditato per testamento il diritto di abitazione, per rivendicare la lesione della quota di legittima
Tanto per semplificare le idee, supponiamo che il de cuius non abbia fatto testamento ed abbia lasciato in eredità ai suoi due figli un immobile ciascuno, di uguale valore commerciale. Supponiamo che dei due figli uno sia debitore e rinunci all'eredità. Il creditore del figlio debitore, in base all'articolo 524 ...
Azione di riduzione per lesione della quota di legittima dell'eredità - eredità disponibile, eredità relitta e donatum
A tutela dell'interesse generale alla solidarietà familiare, l'ordinamento giuridico prevede che i più stretti congiunti del de cuius hanno il diritto di ottenere, anche contro la volontà del defunto e in contrasto con gli atti di disposizioni dallo stesso posti in essere, una quota di valore del patrimonio ereditario e ...
Eredità di un immobile - Se il defunto lascia al debitore il diritto di abitazione il creditore non può esperire azione revocatoria della rinuncia alla riduzione della quota di legittima
Supponiamo che il debitore accetti il diritto di abitazione, a lui destinato nel testamento, e rinunci a promuovere nei confronti dei coeredi testamentari dello stesso immobile caduto in successione, ogni azione di riduzione per lesione della quota di legittima. In questo modo, il debitore preclude al creditore la possibilità di ...
Accoglibile l'azione revocatoria della vendita della casa del debitore al proprio coniuge
La prova della partecipazione alla frode del terzo, necessaria ai fini dell'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria nel caso in cui l'atto dispositivo sia oneroso e successivo al sorgere del credito, può essere ricavata anche da presunzioni semplici, ivi compresa la sussistenza di un vincolo parentale tra il debitore ed il terzo, ...
Azione revocatoria del fondo patrimoniale se uno dei coniugi ha prestato fideiussione prima della sua costituzione
La banca blocca il conferimento degli immobili se le fideiussioni di uno dei coniugi sono anteriori alla costituzione del fondo patrimoniale La banca blocca il conferimento degli immobili se le fideiussioni del marito sono anteriori alla costituzione del fondo patrimoniale. Infatti, la natura reale del vincolo di destinazione impresso dalla ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca