Debiti per bolletta non pagata

Mi ritrovo ad essere mio malgrado al centro di un problema riguardo debiti che la società del gas locale dice di avere nei confronti dell'intestatario del contratto di fornitura del gas. La situazione è particolarmente complessa: circa quattro anni fa una delle mie coinquiline, ed intestataria dei contratti per gas e elettricità, ha abbandonato la casa. Nel corso degli anni non si è mai più fatta trovare, dovendo dei soldi ad altri inquilini e al padrone di casa, non permettendoci di fare il cambio di intestazione del contratto. Circa una settimana fa ECR mi ha chiamato chiedendomi di pagare un debito di circa 1000 euro per due bollette non pagate nel 2010. Posto che non ho idea di come abbia fatto ad avere il mio numero di cellulare, dal momento che non risulto come intestario di nessun contratto con l'azienda del gas, ECR ha ovviamente intimato il pagamento minacciando la piombatura del contatore.

Le fatture non pagate risultano essere due, una di queste, la più piccola, è stata con ogni probabilità dimenticata e ho già provveduto a saldarla. L'altra, quella più onerosa, è stata pagata ma sono passati due anni e la ricevuta è andata persa durante alcuni lavori di sistemazione della casa. E' possibile recuperare una ricevuta di pagamento chiedendo alla Posta dove so di aver effettuato quel pagamento? Se sì, permangono problemi dal momento che l'intestatario del bollettino non sono io ma la coinquilina dispersa? Alla posta sono stati molto vaghi e non mi hanno saputo dare molto aiuto, ma leggendo su internet molti dicono che si tratta di un procedimento abbastanza lungo. In più la società del gas in questi due anni non ci ha mai inviato a casa nessuna lettera di sollecito, e nessuna bolletta arrivata in questo lasso di tempo informava dell'esistenza di due fatture non pagate. Probabilmente, ciò che penso, è che comunicazioni siano state inviate come raccomandate alla mia ex-coinquilina. Raccomandate che le sono state inviate al domicilio e di cui lei probabilmente non si è curata di avvertirci. Raccomandate che, in ogni caso, nessuno di noi avrebbe potuto ritirare anche se fossero giunte nella casa dove abitava dal momento che ci vuole una delega e la ex-coinquilina è provvidenzialmente sparita.

E' possibile riuscire a trovare un qualche tipo di accordo con la società locale del gas? Per ora sono stati molto duri, esigendo da me il pagamento, ma al di là della piombatura del gas che ricadrebbe su chi ancora vive in quella casa, risentirei legalmente della cosa o rimarrebbe comunque a carico della mia ex-coinquilina? Se sì, sarebbe possibile legamente far chiudere questo contratto intestato a lei, che immagino risulti la morosa, e riaprirne uno nuovo senza avere la sua firma?

L'unica obbligata al pagamento delle fatture pregresse è la sua coinquilina. Per lei il problema è limitato all'eventuale distacco della fornitura di gas.

Per stipulare un nuovo contratto di fornitura è'necessaria innanzituto la voltura del contratto di locazione.

15 maggio 2012 · Marzia Ciunfrini

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