Debiti e inizio nuova attività

A seguito di una serie infinita di vicissitudini ho contratto dei debiti che a un certo punto della vita non sono più riuscita a sanare ( perdita del lavoro e altre cause). Al momento mi si sta prospettando l'occasione della vita. Dovrei assieme ad altre persone acquisire una società. Si tratterebbe di iniziare una srl. I debiti contratti in passato sono con finanziarie e ho anche delle cartelle equitalia. Non sono una persona inaffidabile, nonostante lo si possa pensare, ho solo avuto fino ad ora una situazione molto difficile e ho sempre cercato di cavarmela da sola per non pesare a nessuno. Ora, la mia domanda è iniziando questa nuova attività corrono dei rischi i miei futuri soci? Cosa potrebbero farmi i creditori? Premetto che è mia intenzione contattare i vari creditori pianificando un rientro visto che finalmente ne avrei di nuovo la possibilità.

Le sconsiglio vivamente di partecipare personalmente ad una compagine sociale anche in forma di srl: il primo creditore procedente avrebbe buon gioco ad ottenere il pignoramento e l'espropriazione delle quote societarie a suo nome, mettendo così, potenzialmente, in crisi anche la società tutta.

Prima di assumere un tale impegno, sia come semplice socio che come amministratore (il compenso potrebbe esserle pignorato con relativa facilità) sarebbe opportuno far ordine con le pendenze passate, magari approfittando della legge per la composizione delle crisi da sovraidebitamento (legge 3/2012) che le darebbe modo di raggiungere direttamente con i creditori (rappresentanti il 60% dell'esposizione debitoria) un accordo (omologato dal giudice) o di presentare un piano di rientro del consumatore (approvato dal giudice e senza preventivo accordo con i creditori).

Entrambe le opzioni presuppongono che il debitore metta in gioco tutti i suoi beni (anche quelli reddituali) a disposizione dei creditori, riservandosi esclusivamente il minimo vitale.

8 luglio 2015 · Patrizio Oliva

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