Debiti dopo espropriazione e vendita all’asta della casa del debitore inadempiente – La rinuncia all’eredità

La dichiarazione di rinuncia all'eredità si effettua, presso ill tribunale o presso un notaio, anche quando l'eredità è formata solo da debiti


DOMANDA

Vorrei gentilmente sapere dopo la vendita della casa all’asta se la somma ricavata non è sufficiente a saldare il debito e il debitore muore, i debiti vanno sui figli? Cosa dovrebbero fare questi per non pagare i debiti del loro genitore se non possono rinunciare alla eredità dato che la casa è stata venduta all’asta?

RISPOSTA

Il debito residuo, qualora il ricavato della vendita all’asta della casa del proprietario debitore non riuscisse a soddisfare il credito azionato, graverà sul debitore stesso ed alla morte di quest’ultimo sui suoi eredi legittimari (fra cui i figli).

I figli chiamati all’eredità che non vogliono accollarsi i debiti accumulati in vita dal proprio genitore dovranno depositare una dichiarazione di rinuncia all’eredità presso la cancelleria del tribunale territorialmente competente (in base al luogo di decesso del genitore) oppure presso un notaio di fiducia.

La dichiarazione di rinuncia all’eredità si effettua anche quando l’eredità è formata solo da debiti. Inoltre, se, al decesso, il chiamato risiedeva con il defunto la rinuncia all’eredità deve essere accompagnata da un inventario dei beni riferibili al de cuius, inventa

STOPPISH
21 Maggio 2026