Debiti ereditati

Nel 2003-2004 mio fratello con a carico sfratto (lavorava come custode in fabbrica poi fallita), ha chiesto a me , mia sorella e madre (nostro padre era deceduto due anni prima) di mettersi provvisoriamente in casa di famiglia. Mia madre era venuta a vivere altrove con me. Poi non ottenne casa per cui aveva fatto domanda e fu chiaro che si sarebbe "appoggiato" fino a miglioramento della sua situazione. Invece approfittando della nostra lontananza fisica, ha messo mano , a sue spese, con opere di ristrutturazione nella casa di famiglia, mentre noi si sapeva che  la dovesse solo imbiancare e aggiustare  laddove c'erano danni precedenti conseguiti dalla ristrutturazione (da terremoto) esterna fatta al palazzo. Mia madre non ha detto nulla nel corso dei lavori pur venendone a conoscenza, noi sorelle ormai non sapevamo come muoverci e per non litigare  abbiamo lasciato stare, ma sempre con l'intenzione di vedere da un avvocato come poterci tutelare(anche con la paura possa usucapire l'appartamento). Adesso vogliamo prendere provvedienti perché  pochi giorni fa abbiamo saputo che non paga condominio da due anni, nè tasse spazzatura, acqua... cose che era sottinteso pagasse lui dal momento che sta lì gratis. La tassa dei rifiuti risulta inevasa da due anni con sua dichiarazione(falsa ) che abita in altro stabile di metratura minore. Ma questa è comunque rimasta a nome di mia madre, mentre per quella dellà cqua e gas lui dice che aveva rifatto l'attacco a suo nome. Non ne siamo certi e io e mia sorella stiamo cercando di  appurare. Sappiamo che è imminente  ingiunzione dell'amministratore di condominio e mia madre avrebbe intenzione di saldare quel debito. Non sa ancora degli altri debiti fatti da lui. Neanche noi sorelle sappiamo in effetti se siano solo quelli suddetti o ce ne siano altri che possano ricadere anche su  di noi.  E anche se saranno saldati questi debiti lui ne farà probabilmente altri . Di quel che dice mio fartello non  possiamo più fidarci perché ha confessato solo il debito di condominio dicendo che è solo un anno che non paga (invece sono due) e ci ha tenuto nascosto altro.

Vi chiedo per tutelarmi da debiti che possono ricadere su di me come erede della casa cosa devo fare in questo caso? Se non vorrò rimetterci un soldo per quella casa, sarò costretta di questo passo a fare rinuncia dell'eredità della mia porzione ? E se questo succedesse potrei devolverla a beneficio di uno degli altri eredi(mia sorella)? Quanto servirebbe fare una diffida a mio fratello a questo punto?

Nelle situazioni familiari come la sua è difficile fornire consigli. Pertanto mi astengo.

Lei, comunque valuta l'ipotesi di rinunciare all'eredità e di donare la sua quota ad uno degli altri eredi.

Ora, se la massa debitoria è superiore al valore del bene, lei eredita dei debiti, e dunque non ha nulla da donare. In questo caso, se lei rinuncia, il creditore può accettare l'eredità in sua vece.

Se invece c'è comunque un attivo, ecco, allora sì, potrà donare quello che resta.

23 agosto 2011 · Simone di Saintjust

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