Debiti con quasi tutte le finanziarie attive sul mercato - ormai non riesco più a pagarle

Abbiamo due stipendi mensili per un totale di 2200 euro e debiti agos per 406 euro (5 rate indietro), una carta attiva agos 206 euro (4 rate indietro) e poi prestiti fiditalia 268 (2 rate indietro), santander 168 (cessione quinto dello stipendio regolare), compass 84 euro (regolare), findomestic 170 euro (mancano 4 rate 2 indietro) più mutuo, spese condominio, utenze e ovviamente dovrei anche mangiare. Mi chiedevo: io non è che non pago. ma pago quando posso capita che salto le rate perché un mese proprio non riesco (se c'è assicurazione macchina ad esempio). Sto diventando matta perché non so come risolvere e non vedo la via d'uscita. Cosa posso aspettarmi se pago quando posso? sopratutto da agos?

La sua situazione è quella classica di sovraindebitamento conclamato: pagare un creditore si e l'altro no, a giorni alterni, o a pioggia, non risolve nulla ed anzi la espone comunque ad effetti indesiderati quali il rilevante aggravio degli interessi di mora.

Insomma, continuando a pagare in ritardo, rischia di servire, vita natural durante, solo gli interessi moratori e di restare col capitale a debito inalterato (se le va bene) da lasciare in eredità ai figli.

L'aspetto positivo, se così vogliamo chiamarlo, è che l'esposizione debitoria e frazionata fra più creditori con importi ciascuno di modesta entità. Il che dovrebbe tenerla al riparo da eventuali temerarie azioni esecutive sulla casa di proprietà, già gravata dall'ipoteca della banca.

Insomma, il creditore che avviasse un'espropriazione immobiliare rischierebbe di cavare il classico ragno dal buco: ingenti spese anticipate con il rischio che il ricavato di una ipotetica vendita all'asta dell'immobile vada tutto alla banca. Non è la policy seguita, in analoghi contesti, da finanziarie quali quelle da lei indicate.

La via d'uscita? Smettere integralmente di pagare ed attendere il pignoramento del 20% di ciascuno dei due stipendi per tutti i prestiti in corso, escluso quello, naturalmente, il cui rimborso è servito dalla trattenuta sulla busta paga (cessione del quinto).

Anche in questo caso ci saranno aggravi di spese legali ed interessi moratori, ma, almeno, avrà risolto il problema alla radice: 440 euro al mese (più la cessione) in tutto e per tutti, come rimedio agli errori di valutazione del passato. E, le resterà senz'altro di che mangiare.

Si tratta della soluzione che noi indichiamo come consolidamento giudiziale del debito: rate più piccole, tempi di ammortamento più lunghi determinati sia dal minore rimborso mensile che dagli interessi e dalle spese legali che vanno ad aggiungersi al debito. Ma che fare, se per le finanziarie il consolidamento classico del debito non è che uno spot pubblicitario da propinare agli ingenui, al povero debitore, che pur intende adempiere ai suoi obblighi, non resta che aspettare che ci pensi il giudice.

Poi, non è detto che tutti i creditori avviino azioni esecutive di pignoramento dello stipendio: molti cederanno il credito e lei potrà successivamente decidere se, magari, approfittare di un accordo a saldo stralcio particolarmente vantaggioso.

Infine, c'è onestamente da ricordare che la soluzione prospettata avrà un altro risvolto negativo: lei e suo marito sarete perennemente esclusi dal circuito del credito, in quanto classificati entrambi come cattivi pagatori. Nessuno vi concederà più un prestito: ma, se mi consente la battuta, questo, per voi, non potrà essere che un bene. Con la sola forza di volontà, credo, non ce la fareste mai a smettere ...

28 ottobre 2014 · Ludmilla Karadzic

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Pignoramento dello stipendio con cessione e separazione - a volte conviene
Sono un lavoratore dipendente su cui incombono azioni esecutive promosse da Equitalia e da altri creditori. Attualmente percepisco circa 1700 euro netti al mese. Anni fa ho ceduto il quinto dello stipendio per far fronte ad una grave malattia che mi ha colpito all'improvviso (fanno tutte così) e per la ...
Il certificato assicurativo RC Auto dovrà essere sempre esibito in sede di controllo
Al fine di contrastare la contraffazione dei contrassegni relativi ai contratti di assicurazione RCA, la normativa vigente ha previsto la progressiva dematerializzazione di tali contrassegni e la loro sostituzione con sistemi elettronici o telematici. A decorrere dal 18 ottobre 2015, pertanto, cessa l'obbligo di esporre sul veicolo il contrassegno di ...
Quando una proprietà indivisa è per il debitore un peso di cui sbarazzarsi
Illustro brevemente la mia situazione che da circa 2 mesi a questa parte, mi logora. Ho due contratti di finanziamento con la Santander Consumer Bank, di cui uno di circa 28.000€ e l'altro di 4500 €, in più, sempre con loro ho una carta revolving (per 1500 €).  Un altra ...
Le polizze abbinate ai prestiti erogati da banche e finanziarie
Le polizze abbinate ai finanziamenti di banche e altri intermediari finanziari hanno lo scopo di proteggere il cliente in presenza di eventi pregiudizievoli quali morte, invalidità permanente, infortunio, malattia, perdita dell'impiego che possano limitare la sua capacità di rimborso del finanziamento oppure quando l'immobile oggetto del mutuo ipotecario risulti danneggiato ...
Rc auto scaduta e possibili sanzioni » Norme e chiarimenti
Nei quindici giorni di tolleranza per mancata copertura dell'rc auto, l'automobilista non incorre in sanzioni, a meno che che l'assicurazione non sia stata oggetto di disdetta. L'unica possibilità di applicazione della sanzione è per omessa esibizione del contrassegno o mancanza del certificato assicurativo. Anche dopo la recente riforma in merito ...

Briciole di pane

Altre info



Domande

Forum

Sezioni

Home

Tassonomie

Cerca