Crisi di una ditta

Sono titolare di una ditta individuale, a seguito della crisi che mi ha travolto, mi ritrovo a non poter pagare i fornitori che nel mio caso,trattasi di sette aziende differenti. Mi ritrovo che con la mia attività, fortunatamente, riesco ancora a pagarmi il mutuo fatto per l'attività stessa, l'affitto di casa e del negozio e tutte le utenze ma, non riesco a pagarmi il debito con le aziende che ammonta ad un totale di circa € 30.000,00. Nel mio settore si effettuano ordini con un anno di anticipo e per il mancato ritiro degli ordini si va incontro a delle penali, per tanto non so se oltre alla posizione debitoria derivata dalla merce ritirata, si possa aggiungere quella delle penali. Io oltre ad essere titolare di questa ditta, ho fatture a me intestate, per l'arredamento posto nella casa in cui vivo con mia moglie, per il resto sono in separazione dei beni e non possiedo null'altro. Mia moglie pur lavorando ha già una cessione del quinto, per tanto non so proprio come fare ad assolvere i miei impegni. A cosa vado incontro? Può un azienda richiedere un pignoramento di quella parte di mobili fatturati alla mia persona? Portandomi d'avanti ad un giudice, possono impormi il pagamento dei fornitori prima di quello che effettuo regolarmente alla banca inducendomi al fallimento, dato che con la banca ho un mutuo di € 100.000,00?

Può un azienda richiedere un pignoramento di quella parte di mobili fatturati alla mia persona?

Lei ha una ditta individuale. Non c'è alcuno scudo fra l'attività che svolge ed il suo patrimonio personale. L'arredamento presso la residenza del debitore è pignorabile.

... possono impormi il pagamento dei fornitori prima di quello che effettuo regolarmente alla banca ...

Per il resto, i crediti concessi dalla banca o sono garantiti da ipoteca o sono privilegiati. I banchieri, lo sappiamo bene, fessi non sono.

31 agosto 2011 · Simone di Saintjust

Grazie per la sua risposta, ho ancora da chiederle, qualora cercassi di pagare tutte le aziende fornitrici, anche se con importi minimi che possano essere le € 50,00 o € 100,00 mensili, in che posizione mi troverei? Io sono disposto a fare tutto quanto mi è possibile per risarcire le aziende, purtroppo al momento le mie possibilità economiche sono scarse, ho però da aggiungere che nel mio locale ho ancora tutta la merce o quasi tutta, ma le aziende al momento mi chiedono il risarcimento in denaro e non sono disposte a riprendersi il bene a me fornito, i essendo beni che appartengono al settore della moda, le collezioni cambiano di stagione in stagione, per tanto difficilmente accetteranno la restituzione.Mi chiedo se a questo punto mi possa essere imposto un pignoramento presso l'abitazione, prima di un pignoramento presso l'attività commerciale. Ancora tante grazie per la sua risposta.

L'articolo 515, terzo comma, codice civile prescrive: "Gli strumenti, gli oggetti e i libri indispensabili per l'esercizio della professione, dell'arte o del mestiere del debitore possono essere pignorati nei limiti di un quinto, quando il presumibile valore di realizzo degli altri beni rinvenuti dall'ufficiale giudiziario o indicati dal debitore non appare sufficiente per la soddisfazione del credito; il predetto limite non si applica per i debitori costituiti in forma societaria e in ogni caso se nelle attività del debitore risulta una prevalenza del capitale investito sul lavoro."

1 settembre 2011 · Simone di Saintjust

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