Sky-Dazn: dai problemi di visualizzazione alle pratiche commerciali scorrette - Come ottenere rimborso?

Ho acquistato i ticket da Sky, in offerta, per vedere anche i match in esclusiva DAZN: dopo un po' di partite, però, sono veramente stufo a causa della visualizzazione ridicola e vorrei essere rimborsato.

Inoltre sono su tutte le furie per aver pagato lo stesso prezzo dell'anno scorso a Sky, pur vedendo partite in meno.

Posso chiedere indennizzi a entrambi?

E' possibile?

Continuano le proteste dei consumatori in merito alla visualizzazione, ritenuta non all'altezza degli standard, delle partite trasmesse dall'emittente Dazn: molti, inoltre, sono i clienti che hanno acquistato i ticket, scontati, tramite Sky, e che vorrebbero recedere dall'offerta ed essere rimborsati.

Ricordiamo che fino alla stagione calcistica scorsa, chi acquistava su Sky il pacchetto Calcio poteva vedere tutte le partite di serie A e B.

Dall'inizio del campionato 2018/2019, il prezzo del servizio è rimasto invariato ma le partite offerte sono sensibilmente diminuite: solo 7 su 10 di serie A e nessuna di serie B.

Così, chi volesse seguire l'intero campionato adesso deve acquistare le restanti 3 partite e la serie B tramite Dazn, piattaforma televisiva online da poco approdata sul mercato italiano.

Sky però non ha avvisato, come il Codice delle comunicazioni elettroniche esige, i propri abbonati della modifica contrattuale peggiorativa e della possibilità di recedere senza penali, costi di disattivazione, restituzione degli sconti.

Una modifica in zona Cesarini sulla quale è intervenuta anche l'Antitrust, aprendo un'istruttoria per pratica commerciale scorretta.

Bisogna dire, però, che anche se arrivasse la condanna, la multa massima auspicabile sarebbe di 5 milioni di euro.

Nulla rispetto al fatturato della società.

Inoltre, ciò non avrebbe alcun riscontro concreto per gli utenti, comunque costretti a pagare due volte (sia Sky che Dazn) per vedere l'intero campionato di calcio.

Sky, dunque, avrebbe violato i seguenti comportamenti:

  • non ha informato gli abbonati del pacchetto Calcio delle modifiche contrattuali apportate;
  • non ha informato gli abbonati della possibilità di recedere gratuitamente dal contratto entro 30 giorni senza il pagamento di penali per recesso anticipato;
  • non aveva nemmeno inserito queste informazioni nelle Condizioni generali di abbonamento: quelle pubblicate attualmente sul sito di Sky contengono tutte le informazioni di legge ma sono in vigore solo dal 1 ottobre 2018. Le condizioni generali di contratto previgenti, invece, prevedevano illegittimamente che – anche in caso di modifiche peggiorative del contratto – il cliente avrebbe comunque dovuto pagare penali e costi di disdetta;
  • non ha specificato nella Carta dei Servizi che, in caso di modifica contrattuale, il recesso è gratuito. L'ovvia conseguenza è che il cliente che viene a conoscenza della modifica contrattuale è indebitamente ed erroneamente indotto a non recedere dal contratto, sul quale c'è scritto che dovrà comunque pagare le penali;
  • ha inviato ai suoi clienti una mail “beffa” in cui, anziché dare le informazioni su come recedere gratuitamente, promuove Dazn

Dunque, visto che al momento, Sky non ha fatto ancora alcuna comunicazione di modifica delle condizioni contrattuali, il consumatore può pretendere di vedere tutte le partite, oppure può chiedere la riduzione del prezzo e il pagamento da parte di Sky di un indennizzo per erogazione parziale dei servizi.

L'associazione ADUC, in questo senso, ha predisposto un modello di raccomandata AR (o PEC) di messa in mora che i consumatori possono compilare con i propri dati inviare a Sky per chiedere restituzioni e indennizzi.

In caso di risposta negativa o di mancata risposta, si può attivare gratuitamente il tentativo di conciliazione davanti al Corecom della propria regione, chiedendo anche la corresponsione di un indennizzo per mancata risposta al reclamo.

Se anche il tentativo di conciliazione fallisse, il consumatore potrà chiedere al Corecom di definire la controversia condannando Sky a restituire le somme indebitamente riscosse per i servizi non usufruiti nella misura del 30% dell'importo corrisposto per il pacchetto Sky Calcio e a pagare gli indennizzi previsti dalla legge.

Chi invece, non più interessato al contratto Sky in ragione delle modifiche contrattuali sopravvenute, intendesse recedere gratuitamente dal contratto potrà farlo inviando compilando e inviando questo modello di raccomandata AR (o PEC) di comunicazione di recesso.

Per quanto concerne Dazn, invece, è possibile recedere dall'abbonamento con un semplice click, terminando il contratto, che viene aggiornato, come ad esempio con Netflix, mese per mese.

E' possibile riavere indietro i soldi spesi su DAZN?

DAZN sottolinea che l'utente può ricevere un rimborso di quanto speso con effetto immediato, sempre però a fronte dei famosi 14 giorni e dal relativo ricevimento dell'avviso.

Salvo diversa comunicazione, si può ricevere il rimborso attraverso la stessa modalità di pagamento utilizzata inizialmente: nessuna penale.

Per quanto riguarda i ticket scontati acquistati tramite Sky, è ancora in discussione la possibilità di ottenere un indennizzo qualora si volesse recedere.

23 ottobre 2018 · Giovanni Napoletano

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