Possibilità di accesso anticipato al pensionamento - Per quanti anni bisogna aver svolto il lavoro usurante?

La normativa vigente in merito alla possibilità di accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, prevede un anticipo di accesso alla pensione e fa riferimento al lavoro notturno, prestato per almeno 78 giorni continuativi e di almeno 6 ore notturne.

Per quanto riguarda gli anni ante 2008, è richiesto che vengano prodotti almeno uno dei seguenti documenti obbligatori: libro matricola o libro unico del lavoro, o libretto di lavoro, o ruolo di equipaggio (per i marittimi) o comunicazione al Centro per l'impiego di assunzione o cessazione.

Inoltre, TUTTI i seguenti documenti: prospetto di paga con indicazione delle maggiorazioni per lavoro notturno e contratto di lavoro individuale indicante anche il CCNL.

Vi chiedo: poiché non lavoro più con la società dove ho svolto il lavoro notturno dal dicembre 2004 al dicembre 2006, come faccio a richiedere almeno uno dei documenti richiesti e cioè: libro matricola o libro unico del lavoro, o libretto di lavoro, o ruolo di equipaggio (per i marittimi) o comunicazione al centro per l'impiego di assunzione?

Per gli altri documenti sono in possesso delle buste paghe.

Avendo svolto due anni di lavoro notturno continuativo che anticipo pensionistico potrei riceverne?

Nella scheda anagrafica del lavoratore, da richiedere all'ufficio per l'impiego, sono senz'altro incluse le informazioni di assunzione, cessazione nonché variazione del rapporto di lavoro che le aziende hanno l'obbligo di trasmettere.

Tuttavia, mi spiace deluderla, perché non penso sia la produzione della documentazione a rappresentare il suo problema principale: un lavoro notturno di almeno 6 ore/notte (da mezzanotte alle 6 del mattino), per almeno 78 giorni consecutivi/anno è riconosciuto come usurante.

Ma, per poter esercitare il diritto di accesso al trattamento pensionistico anticipato il requisito richiesto è che il lavoro usurante sia stato svolto per almeno sette negli ultimi dieci anni (o per almeno la metà degli anni dell'intera vita lavorativa).

31 marzo 2018 · Tullio Solinas

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