Appostazione credito in sofferenza e conseguenze

Vorrei chiedere una cosa a proposito della precedente domanda, ho letto su internet che questa segnalazione di credito in sofferenza può essere comunicata anche ad altre banche, che potrebbero revocare altri crediti, anche se su questi non ci sono ritardi nei pagamenti e non ci sono mai stati. Mi spiego meglio: è mai possibile che con questa segnalazione fatta da una finanziaria, la banca nella quale ho il conto corrente, con fido che utilizzo ogni mese senza mai aver sconfinato, e dove pago regolarmente il mutuo, possa chiedermi di pagare 2500 euro di fido (che purtroppo non potrei pagare) o addirittura il mutuo? Spero di aver capito male.

Ai fini della segnalazione nella Centrale Rischi Bankitalia é sufficiente, per la finanziaria creditrice insoddisfatta, una valutazione negativa della situazione patrimoniale del debitore, apprezzata come deficitaria, ovvero come grave (e non transitoria) difficoltà economica, senza alcun riferimento, tuttavia, ai concetti di incapienza o di definitiva irrecuperabilità del credito.

Naturalmente, però, la segnalazione di credito in sofferenza a carico di un determinato soggetto, in quanto registrata in un archivio a cui accedono anche le banche, può comportare la revoca del fido.

30 giugno 2016 · Chiara Nicolai

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