Covid: attività chiuse per misure restrittive? – Via libera ai sostegni


A causa dell’emergenza Covid-19 e delle conseguenti misure restrittive, la mia attività commerciale ha subito una chiusura per diversi mesi a cavallo tra Gennaio e Maggio 2021.

Vorrei sapere cosa ne è stato dei fondi di sostegno promessi dal Governo.

Attivato il fondo dedicato alle attività economiche per le quali è stata disposta la chiusura a causa dell’emergenza sanitaria: si tratta del contributo di 140 milioni di euro stanziato per il 2021 dal Sostegni-bis (articolo 2 del Dl 73/2021) a favore degli esercenti rimasti chiusi almeno 100 giorni nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio e il 25 luglio 2021, fra cui palestre, piscine, discoteche, sale da ballo. Lo ha reso noto il Mise con una nota del 1° settembre 2021.

Il decreto interministeriale definisce l’elenco delle attività che hanno diritto al contributo e i criteri e le modalità per richiederlo. Tra le categorie dei beneficiari ci sono i gestori di sale da ballo, palestre piscine, impianti di risalita in montagna (skilift, seggiovie, funicolari), le aziende di catering, le attività museali e di gestione dei monumenti e le sale gioco.

Con la conversione del decreto legge il periodo necessario di chiusura 2021 per accedere a questo bonus è stato ridotto da quattro mesi a 100 giorni complessivi, anche non continuativi.

I contributi in base ai ricavi 2019 saranno di 3000 euro per i soggetti con ricavi o compensi inferiori a 400mila euro annui, di 7.500 euro per ricavi compensi tra i 400mila e un milione di euro, 12mila euro a chi ha ricavi e compensi superiori al milione di euro.

9 Settembre 2021 · Gennaro Andele



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