Coronavirus: spesa, ma quanto mi costi? – La lista degli aumenti più significativi

Da quando è cominciata la fase di allentamento delle restrizioni per l’emergenza Coronavirus, ho notato che i costi della spesa sono aumentati vertiginosamente: mi sembra uno scandalo che tutto ciò, come sempre, vada ad alleggerire le tasche di noi consumatori.

Di quanto è aumentato il costo della spesa?

Gli ultimi dati Istat hanno dato la possibilità di stilare la classifica dei prodotti più rincarati nel mese di maggio durante l’emergenza Covid: si confermano speculazioni dei prezzi sulla frutta, sui prodotti maggiormente ricercati dai consumatori per via del lockdown e sulle spese dei lavoratori in smart working.

In particolare, aver svolto l’attività da casa ha comportato una vera e propria stangata.

A maggio i prezzi dei telefoni fissi, che evidentemente non potevano bastare essendo tutta la famiglia chiusa in casa, si sono impennati su base tendenziale dell’8,6% (+7,8% in un solo mese), collocandosi al secondo posto della top ten degli aumenti annui e al 5° di quella mensile, Computer portatile, palmari e tablet sono al quarto posto con +6,9% (+2,7% da aprile).

Altri articoli di cancelleria come evidenziatori, penne, cartucce a getto d’inchiostro e toner sono in settima posizione con +5,6% (+3,3% su mese).

Altri apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini, come le cuffie con microfono, indispensabili per webinar e webmeeting, all’ottavo posto con +5,2%.

Per quanto riguarda i consumatori e la spesa alimentare, il record dei rialzi annui spetta ai prodotti sostituti di quelli freschi, ricercati per la loro caratteristica di conservarsi più a lungo: salumi in confezione, +6,7%, in sesta posizione della classifica generale ed in prima per gli alimentari (non considerando frutta e verdura), pesce surgelato e pane confezionato, entrambi in nona posizione con +4,5%, al 2° posto dei beni alimentari.

Chiudono la top ten, con +4,2%, i Detergenti e prodotti per la pulizia della casa, al terzo posto rispetto ai beni consumeristici.

Discorso a parte per la frutta, che registra rincari stratosferici, sia mensili che annuali. In un solo mese i prezzi delle pesce salgono del 40,8%, quelli di Altra frutta con nocciolo come albicocche e ciliegie del 28,3%. Rispetto allo scorso anno i Frutti a bacca come fragole e frutti di bosco aumentano del 17,1%, pere del 16,1%, arance del 15,5%.

Si segnalano, infine, gli aumenti annui delle Tariffe amministrative (certificati anagrafici, carta d’identità, passaporto), +9,4%, Altri piccoli apparecchi elettrici per la casa (ad es. centrifughe), +7,5% e spese bancarie, +4,5%.

22 Giugno 2020 · Giovanni Napoletano

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Dove mi trovo?