Contributo Coronavirus (500 euro) per lavoratrice domestica con contratto colf-badanti licenziata il 23 marzo 2020

Ho letto ieri il Decreto Rilancio e pare che per le colf e badanti sia possibile accedere ai 500 euro di “bonus” per i mesi di aprile e maggio 2020. Io avevo un contratto attivo a febbraio 2020 (condizione richiesta dal Decreto anche se poi il 23 marzo 2020 con giustificato motivo oggettivo sono stata licenziata.

Posso accedere ai 500 euro per dette mensilità? Inoltre, formando nucleo familiare esclusivo e solo con mio marito (disoccupato e con tutti i requisiti di Isee e patrimoniali validi per richiedere il REM) possiamo aver diritto ad entrambi i sussidi previsti?

L’articolo 85, comma 1, del decreto legge 34/2020 (Decreto Rilancio), specifica che ai lavoratori domestici che abbiano avuto in essere, alla data del 23 febbraio 2020, uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali è riconosciuta, per i mesi di aprile e maggio 2020, un’indennità mensile pari a 500 euro, per ciascun mese. Quindi, sicuramente lei può accedere al beneficio, se è rispettato l’altro requisito del contratto, ovvero, un numero di ore lavorative superiore alle dieci settimanali.

L’indennità per i lavoratori domestici è incompatibile con il Reddito di Emergenza, che pertanto non potrà essere fruito dal nucleo familiare se in esso è presente un soggetto che ha già beneficiato del contributo colf-badanti di 500 euro (articolo 85 comma 3 del decreto legge 34/2020).

26 Maggio 2020 · Simone di Saintjust

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