Conto corrente cointestato a firme disgiunte e morte di uno dei cointestatari – Problemi di divisione ereditaria

Mio padre è cointestatario da oltre 20 anni di un conto corrente bancario a firma disgiunta: l’altro cointestatario è deceduto lasciando come erede mio padre e altre 2 persone. Queste persone non accettano la cointestazione e vogliono la divisione del conto in tre, mio padre vuole essere riconosciuta la cointestazione (50% del conto) e in piu 1/3 dell’eredità, gli altri eredi comunicano alla banca un’opposizione e la banca blocca il conto, dopo 8 anni gli eredi si convincono a sbloccare il tutto riconoscendo la cointestazione, vengono depositati alla banca tutti i documenti richiesti tra cui la denuncia di successione che firma e presenta mio padre nel frattempo uno degli eredi muore. La moglie di questo comunica opposizione alla banca e blocca il tutto. Mio padre avendo presentato la denuncia di successione gli viene comunicato dall’agenzia delle entrate la cartella esattoriale, quindi deve pagare.

Vorrei sapere come sbloccare il conto corrente e che prassi seguire per il recupero delle quote che mio padre sta pagando anche per gli altri eredi.

Bisognerebbe conoscere le motivazioni in base alle quali un coerede di suo padre, e poi la vedova di un altro coerede, hanno presentato alla banca opposizione acché la disponibilità al decesso del conto cointestato a firma disgiunta fra suo padre e il de cuius non fosse considerata attribuibile per metà al cointestatario e per l’altra metà alla comunione ereditaria.

Infatti, nel conto corrente bancario intestato a più persone, i rapporti interni tra correntisti, anche aventi facoltà di compiere operazioni disgiuntamente, sono regolati dal secondo comma dell’articolo 1298 del codice civile, in base al quale debito e credito solidale si dividono in quote uguali solo se non risulti diversamente.

Ne consegue che, qualora il saldo attivo risulti discendere dal versamento di somme di pertinenza di uno solo dei correntisti (il de cuius, nella fattispecie, si deve escludere che l’altro (suo padre) possa, nel rapporto interno, avanzare diritti sul saldo medesimo. Peraltro, pur ove si dica insuperata la presunzione di parità delle parti, ciascun cointestatario, anche se avente facoltà di compiere operazioni disgiuntamente, nei rapporti interni non può disporre in proprio favore, senza il consenso espresso o tacito dell’altro, della somma depositata in misura eccedente la quota parte di sua spettanza, e ciò in relazione sia al saldo finale del conto, sia all’intero svolgimento del rapporto.

Insomma, la mera cointestazione di un conto corrente o di titoli anche a firme disgiunte, non integra di per sé un atto di liberalità a favore del cointestatario. Infatti, la cointestazione di un conto corrente ad uso esclusivo che attribuisce agli intestatari la qualità di creditori o di debitori solidali dei saldi del conto fa sì presumere, sia nei confronti dei terzi che nei rapporti interni, la contitolarità dell’oggetto del contratto ma non è prova definitiva di aver posto in essere con tale atto una donazione indiretta.

E se anche alla fine si dimostrasse che il conto corrente cointestato a firma disgiunta costituisse una donazione indiretta, le donazioni indirette possono essere ridotte su azione giudiziale dei coeredi che ritenessero lesa la propria quota legittima di eredità.

Insomma, la questione è articolata e complessa, manca la necessaria conoscenza delle ragioni altrui e, a quanto pare, ormai, sembrerebbe poter essere risolta solo in giudizio. Pertanto, nessuna indicazione utile è possibile fornirle in merito alle istanze del quesito dal lei posto..

11 Febbraio 2019 · Simonetta Folliero

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Titolare di conto corrente cointestato con firme disgiunte poi chiuso da altri cointestatari - Posso ottenere copia dell'estratto conto dell'ultimo decennio?
Alla morte di mio padre, tempo addietro, mia madre ha chiamato mia sorella e me stesso per apporre le firme disgiunte sul conto corrente e conto titoli presso la banca dove erano depositati i loro averi. Poi due anni fa mia madre e mia sorella hanno pensato bene di chiudere il conto senza la mia autorizzazione prelevando e chiudendolo. Al che mi sono recato alla banca per richiedere la documentazione che avevo firmato a suo tempo per le firme disgiunte, e mi sento rispondere che io non posso richiedere più nulla in quanto il conto è chiuso con zero liquidità. ...

Conto corrente cointestato a firma disgiunta e morte di uno dei cointestatari
In caso di morte di uno dei cointestatari di un conto corrente con operatività disgiunta, il diritto dell'altro cointestatario di ottenere dalla banca la liquidazione dell'intero saldo attivo del conto è subordinato alla presentazione da parte degli eredi, ai sensi della normativa fiscale, della denuncia di successione. Questa infatti costituisce una condizione in assenza della quale la banca può legittimamente rifiutare il pagamento al cointestatario, pur se questi sia legittimato a esigere la liquidazione della intera somma giacente sul conto corrente. Si tratta di un vincolo di indisponibilità delle somme presenti sul conto corrente cadute nell'asse ereditario, in assenza del ...

Conto corrente cointestato a firma disgiunta » l'evento morte di uno dei contitolari non porta allo scioglimento del rapporto
In caso di cointestazione del rapporto di conto corrente a firma disgiunta l'evento morte di uno dei contitolari non porta allo scioglimento del rapporto. Il cointestatario superstite può continuare a utilizzare il conto dovendosi riconoscere piena continuità, pure successivamente alla morte di uno dei cointestatari, dell'efficacia del patto di firma disgiunta e quindi della potestà di compiere operazioni disgiuntamente anche oltre le rispettive quote. Pertanto, nel caso di morte del cointestatario la facoltà di disporre del saldo deve essere riconosciuta tanto al contitolare superstite, quanto agli eredi del cointestatario deceduto. La morte di uno dei cointestatari, infatti, non modifica l'obbligazione ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Conto corrente cointestato a firme disgiunte e morte di uno dei cointestatari – Problemi di divisione ereditaria