Conto corrente cointestato a firma disgiunta – Anche la delega ad un terzo per operare e disporre della disponibilità in conto corrente può essere conferita disgiuntamente?

Mi chiedo se sia chiara ed incontestabile la responsabilità della banca nel caso in cui la delega sia conferita da uno solo dei cointestatari: sono un erede, ho rilevato, dopo la morte di mio padre (23/12/2017), che mia madre ha sottoscritto una delega a mio fratello nel 2013.

Dagli estratti conto, dal 2013 al 2016 risultano mensilmente operazioni di prelievo, operazioni di versamenti di assegni intestati a mia madre e contestuali prelevamenti, numerose operazioni di addebito di F24 per pagamento di imposte di mia madre.

Sono certa, ma naturalmente chiederò a prova documentazione alla banca, che tali numerose operazioni sono state effettuate allo sportello dal falsus procurator.

Posso agire con reclamo ed eventuale ricorso in qualità di erede invocando la responsabilità della banca per inesistenza del potere rappresentativo?

In virtù dei principi in tema di rappresentanza negoziale, ed in conformità con le disposizioni tipo contenute nelle condizioni generali di contratto di conto corrente, secondo le quali la delega deve essere conferita da entrambi i contitolari del rapporto, anche in caso di cointestazione a firma disgiunta, la delega posta in essere da uno solo dei due cointestatari non è valida, con conseguente inesistenza del conferimento del potere rappresentativo. Ne deriva, pertanto, che gli atti posti in essere dal falsus procurator devono considerarsi privi di effetti giuridici.

Pertanto può agire con reclamo nei confronti della banca: in assenza di risposta entro 30 giorni dalla notifica del reclamo alla banca, oppure in caso di risposta ritenuta non soddisfacente pervenuta prima del decorso di 30 giorni dalla data di notifica alla banca, può adire, in prima battuta, l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e successivamente, se necessario, il giudice ordinario.

Per il ricorso all’ABF non è necessaria l’assistenza tecnico legale, la procedura può essere attivata online e il suo costo è molto contenuto (20 euro).

21 Gennaio 2019 · Simonetta Folliero

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