Compatibilità ADI con acquisto della prima casa

Compatibilità ADI con acquisto della prima casa

Il patrimonio immobiliare complessivo (diverso dalla casa di abitazione) del nucleo familiare non deve superare i 30 mila euro (ai fini IMU)


DOMANDA

Salve, sono percettore di ADI e il mio nucleo familiare è composto da me e mio figlio. Recentemente mio figlio ha acquistato un piccolo immobile (acquisto inferiore a 30.000€) attingendo interamente ai propri risparmi personali, che ha accumulato grazie ad attività lavorative svolte fino al 2020. Attualmente viviamo in una casa popolare con gravi problemi strutturali dell’intero edificio.
Volevo chiedere agli esperti: con questo aggiornamento patrimoniale rischiamo di perdere l’ADI?

RISPOSTA

La prima casa acquistata da un componente del nucleo familiare (nella fattispecie il figlio di chi ci scrive) è esclusa dal calcolo del patrimonio immobiliare di 30.000 euro, ma il suo valore ai fini IMU non deve essere superiore a 150.000 euro, ma se , e solo se, essa viene destinata a residenza del nucleo familiare.

Nella situazione descritta, invece, il patrimonio immobiliare complessivo (diverso dalla casa di abitazione) non può superare i 30 mila euro.

In altre parole, il nucleo familiare per non perdere il beneficio ADI, deve stare attento al valore ai fini IMU dell’immobile acquistato (in pratica il valore ai fini IMU è determinato dalla rendita catastale aggiornata assegnata all’immobile e non dal costo di compravendita).

Inoltre, poiché l’acquisto di una nuova casa modifica il valore del patrimonio mobiliare, bisogna attenzionare il valore ISEE complessivo del nucleo familiare in corso di validità, che non deve superare le soglie previste dalla normativa (in genere 10.140 euro).

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15 Settembre 2026