Come mi posso proteggere se venisse a mancare mia moglie ?

Volevo chiedere delle informazioni, io ho dei debiti non fatti da me. Mia moglie ora compra casa e farà testamento di quelli scritti a mano per dare la casa a nostra figlia e a me l'usufrutto; ma mi sono sorte delle domande se lei dovesse mancare:

1- mia moglie sul testamento scriverà anche che i soldi cadano tutti alla figlia in un conto corrente, però su questo conto io posso avere la firma? Oppure se io apro un conto a mia figlia e poi metto li i risparmi del mese in caso di necessità , posso avere la firma oppure rischio che equitalia me lo svuota?

2- uguale l'auto ora è a nome di mia moglie ma se dovesse mancare? Lei può lasciarla alla figlia ed io farmi l'assicurazione? Oppure rischio che mi portino via anche quella?

Datemi dei consigli sono un po preoccupato. L'unica cosa che mi alza il morale è che mia figlia rinunciando alla mia eredità non avrà neanche un debito.

Temo che sussista qualche equivoco di fondo, che è doveroso chiarire.

PRIMO PUNTO

Sua moglie fa testamento. La distribuzione dei beni della testatrice, nel caso di coniuge superstite ed una figlia è per legge così regolata:

- 1/3 al coniuge superstite (quota di legittima);
- 1/3 alla figlia (quota di legittima)
- 1/3 disponibile al testatore (quota disponibile).

Dunque, il primo concetto da tener presente è questo: sua moglie non può disporre come crede dei beni da lasciare agli eredi. Può decidere liberamente solo per il valore di 1/3 del proprio patrimonio.

In parole più semplici: può al massimo lasciare i 2/3 del proprio patrimonio a sua figlia ed il rimanente a lei.

In questo contesto va aggiunto che l'usufrutto della casa ha un valore determinabile in modo puntuale, che dipende dal prezzo di mercato dell'immobile e dall'età dell'usufruttuario.

Ora, tutto questo per dire che qualsiasi disposizione sulla massa ereditaria che si discosti dalle norme appena indicate, può essere impugnata dai creditori della sua consorte.

SECONDO PUNTO

Lei e sua figlia, in qualità di eredi e comunque venga distribuito il patrimonio della defunta debitrice, risultate comunque obbligati verso i creditori, con o senza testamento.

Credo sia inutile rispondere alle altre domande che, mi sembra di capire, si muovono da presupposti non propriamente corretti quando scrive L'unica cosa che mi alza il morale è che mia figlia rinunciando alla mia eredità non avrà neanche un debito.

Infatti, per quanto espresso al punto uno non è detto che lei, in quanto debitore, lasci questa terra in qualità di titolare del solo diritto all'usufrutto della casa che fu della defunta. Sua figlia, rinunciando all'eredità del padre, potrebbe perdere qualcosina.

Inoltre, per quanto espresso al punto due, sua figlia accettando l'eredità della madre resta obbligata per i debiti della madre.

10 luglio 2014 · Ludmilla Karadzic

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

eredità - quota di legittima e quota disponibile

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Testamento olografo » Perchè deve essere autografo?
Per far diventare valido un testamento olografo è necessario che lo stesso sia interamente autografo, cioè che sia stato scritto a mano dal testatore. Non è legittimo, quindi, ed olografo un testamento che, sebbene firmato dal testatore, sia stato scritto a mano di altre persone, diverse dallo stesso, anche se ...
Mantenimento » Figlia vive sola? Madre perde assegno e casa familiare
In tema di separazione, nel caso il figlio affidato andasse a vivere da solo, la madre affidataria perderebbe l'ex casa familiare e il mantenimento della ragazza corrisposto dall'ex coniuge obbligato. Questo importante principio è stato stabilito dalla Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 24510/2013, ha stabilito che: L'avvenuta ...
Conto corrente cointestato? » Non implica che il marito abbia regalato alla moglie la metà del deposito
Il conto cointestato non implica che il marito abbia regalato alla moglie la metà dei soldi depositati. La cointestazione di un conto corrente, infatti, attribuendo agli intestatari la qualità di creditori o debitori solidali dei saldi del conto sia nei confronti dei terzi, che nei rapporti interni, fa presumere la ...
Al marito obbligato non basta corrispondere l'assegno di mantenimento - deve pagare anche le rate del mutuo della casa assegnata alla moglie separata
Il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare prevede la punibilità di chiunque faccia mancare i mezzi di sussistenza ai figli minori o al coniuge, ancorché legalmente separato non per sua colpa. Tra i mezzi di sussistenza va ricompreso anche l'alloggio familiare, e quindi si rende responsabile del reato ...
Condizioni per la validità del testamento redatto da notaio
Ai fini della validità del testamento, qualora la scheda sia stata predisposta dal notaio, condizione necessaria e sufficiente è che egli, prima di dare lettura della scheda stessa, faccia manifestare di nuovo al testatore la sua volontà in presenza dei testimoni. Il testamento, olografo o pubblico che sia, non deve ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca