Cofactor

Mi è arrivata l'ennesima lettera da cofactor (ho letto già di tutto in merito a cofactor) ormai vanno avanti da 5 anni....premetto che non lavoro e vivo, con mio padre (lui ha un lavoro in regola con busta paga), in un appartamento vuoto senza beni di proprietà. Cofactor questa volta mi scrive: pignoramento conto terzi di eventuali stipendi, cosa significa?

Premetto che vivendo con mio padre lui ha uno sgravio fiscale in busta paga essendo in stato di famiglia con lui..... domanda:possono toglierli questo sgravio fiscale, e possono toccarli la busta paga?

Se suo padre non ha garantito per lei quando ha ottenuto i finanziamenti che poi non ha rimborsato, non c'è nulla da temere. Non solo non può essere coinvolto nelle vicende debitorie del figlio, men che mai subire conseguenze su eventuali sgravi fiscali di cui fruisce.

La Cofactor semplicemente minaccia il debitore di procedere ad un ricorso ingiuntivo per poi ottenere il pignoramento dello stipendio alla fonte, presso il datore di lavoro (pignoramento presso terzi - il datore di lavoro è il terzo, non suo padre).

Ma, se il debitore non lavora, o lavora in nero, la Cofactor è condannata a restare inerte oppure ad accollarsi ulteriori spese legali per pignoramenti che resteranno infruttuosi.

3 aprile 2012 · Paolo Rastelli

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