Che cos'è il nuovo Codice Procedurale del Recupero Crediti?

Ho sentito parlare di questo nuovo Codice Procedurale del Recupero Crediti che sarebbe già in vigore, e normerebbe in maniera precisa le attività consentite dai nostri aguzzini, gli addetti al recupero crediti. Non sono tuttavia riuscita a trovare dei riferimenti precisi. Potreste illuminarmi?

Ho messo in chiaro il termine aguzzini che lei aveva cercato di mascherare nel quesito perchè è un termine che ancora si può usare senza rischi: i gay non si possono più classificare come froci, i neri vanno indicati come persone di colore, questo è un dato di fatto e neppure si possono collezionare gadget risalenti al ventennio. Ma, per fortuna, il termine aguzzino non ce l'hanno ancora proibito.

Andando al merito della domanda, quello a cui probabilmente lei si riferisce è il provvedimento interpretativo 438 del 26 ottobre 2017 con cui l'Autorità Garante per la Tutela dei dati personali ha inteso fornire chiarimenti e indicazioni di carattere generale su talune disposizioni particolarmente controverse del codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti (che regola modalità e tempi di permanenza delle segnalazioni relative ai cattivi pagatori nelle Centrali Rischi private) e che hanno generato dubbi interpretativi, incertezze e difficoltà applicative sia per gli operatori del credito, sia per i debitori.

Di seguito le due precisazioni più importanti contenute nel provvedimento 438/2017 già citato.

Il preavviso di iscrizione in centrale rischi va notificato al debitore con raccomandata AR o PEC

L'Autorità Garante per la Tutela dei dati personali ritiene che, al fine di rispondere alla ratio della norma, sia imprescindibile considerare il preavviso di imminente segnalazione un atto che deve essere portato a conoscenza del destinatario, ai sensi di quanto previsto dal codice civile, con la conseguenza che, per la legittimità della segnalazione nei Sic, gli operatori bancari e finanziari debbano essere in grado di dimostrare l'effettiva ricezione della comunicazione scritta contenente il preavviso. In pratica il preavviso di iscrizione in centrale rischi va notificato al debitore con raccomandata AR o PEC.

Massimo 5 anni (diritto all'oblio) dalla scadenza del piano di rimborso rateale, la permanenza del nominativo del cattivo pagatore in centrale rischi

In ossequio ai principi generali stabiliti in materia di trattamento dei dati personali (articolo 11 del codice deontologico), l'Autorità Garante per la Tutela dei dati personali ritiene che il termine massimo di conservazione dei dati relativi a inadempimenti non successivamente regolarizzati (fermo restando il termine di riferimento di 36 mesi dalla scadenza contrattuale o dalla cessazione del rapporto), non possa comunque mai superare i cinque anni dalla data di scadenza del rapporto, quale risulta dal contratto di finanziamento, anche in caso di successive rinnovi della segnalazione da parte del creditore.

13 marzo 2018 · Roberto Petrella

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

cattivi pagatori - iscrizione in centrale rischi
codice deontologico centrale rischi private
recupero crediti

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Recupero crediti - il codice deontologico degli agenti esattoriali UNIREC
Il presente codice deontologico è valido per il personale iscritto nei registri di qualifica UNIREC con la qualifica/patentino di “agente esattoriale”. Ai fini del presente Codice Deontologico, il termine “debitore” identifica le persone con cui l'agente esattoriale viene a contatto, nel corso della sua attività istituzionale (il soggetto titolare del ...
Recupero crediti » Come difendersi dagli abusi e dalle scorrettezze?
Stanno aumentando, nel nostro Paese, sempre di più le denunce contro le agenzie di recupero crediti che praticano lo stalking creditizio: ovvero abusi e scorrettezze verso il debitore per il recupero delle somme insolute. In questo articolo, vi spieghiamo come difendersi. Siamo, da un bel po' , purtroppo, in tempo di ...
Visite domiciliari - L'agente di recupero crediti può essere costretto ad esibire, su richiesta, copia della licenza rilasciata dalla Questura con l'elenco dei soggetti abilitati
Per svolgere la propria attività, le imprese specializzate nel recupero stragiudiziale dei crediti devono possedere la licenza di cui al testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS) che è rilasciata dal Questore e vale per tutto il territorio nazionale. In particolare, l'articolo 115 del TULPS (Regio Decreto 773/1931) dispone, ...
Recupero crediti e stalking » I suggerimenti dei legali
Anche le società di recupero crediti accusano le recente la crisi economica: le tasche dei cittadini, infatti, sono sempre più vuote, fatto che ha reso la riscossione molto complicata. Così, molto spesso, gli agenti recuperatori ricorrono a mezzi sempre meno ortodossi. Non si fanno scrupoli, ad alzare la voce, a ...
La PITTIMA - una professione sempre attuale nel recupero crediti
Sono passati dieci anni da quando ho avviato la mia prima attività e, se siete in affari da tempo, so che avete sperimentato anche voi la spiacevole situazione di dover fare solleciti, moratorie ed ingiunzioni di pagamento. L'aspetto più odioso è vedere, tra mille disperati, persone senza scrupoli che, pur ...

Dove mi trovo?



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca