Cessione del quinto dello stipendio per dipendente prossimo alla pensione

Cessione del quinto, selezione - cessione del quinto


DOMANDA

Avrei bisogno di attivare con urgenza una cessione del quinto per i miei problemi di indebitamento e liquidità: sono un dipendente a tempo indeterminato e quindi non dovrei avere difficoltà, ma il mio unico problema e’ che andrò in pensione fra poco più di un anno, e vorrei, se possibile, usufruire di un automatismo che mi consenta di collegare in continuità la trattenuta sullo stipendio di adesso con la trattenuta sulla mia futura pensione.

Esiste o e’ possibile attivare un meccanismo del genere? E se si, quali istituti o banche lo consentono? ed eventualmente. quali sarebbero le possibili alternative per ottenere liquidità? (escludo in partenza altre forme di prestito perché in passato ho avuto diversi problemi con le rate del mutuo)

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RISPOSTA

Quando il dipendente pubblico statale con cessione del quinto in corso va in pensione, l’amministrazione cessa di effettuare le trattenute ma l’INPS, gestione Inpdap, può proseguire i prelievi sulla pensione.

Da ciò consegue che per un dipendente pubblico è possibile attivare la pratica di cessione del quinto anche a 66 anni, utilizzando durate anche decennali ed ottenendo importi anche elevati. Per il dipendente privato, invece, la cessione del quinto non può traslare sulla pensione e l’unico modo per ottenere un prestito rilevante, in prossimità di un passaggio in quiescenza, è vincolare il proprio Trattamento di Fine Rapporto (TFR).

Anche sotto questo aspetto, tuttavia, bisogna poi vedere quale importo del TFR del dipendente è depositato presso il datore di lavoro e quanto, invece, è stato dirottato verso forme pensionistiche complementari a cui il lavoratore ha aderito.

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