Cessione del quinto dello stipendio e prestito delega (doppio quinto) - Cosa accade se non si finisce di rimborsare i prestiti prima di andare in pensione?

L'importo della rata di rimborso del prestito dietro cessione del quinto dello stipendio è di 300 euro: su una pensione di 1100 euro quale sarà il prelievo?

Nel caso di cessazione dai servizio prima che sia stata estinto il prestito da rimborsare dietro la cessione del quinto dello stipendio, l'efficacia della cessione si estende di diritto sulla pensione del lavoratore cedente: la quota da trattenere non può eccedere, però, il quinto del rateo mensile di pensione (articolo 43 DPR 180/1950).

Da tenere presente, tuttavia, che, ai sensi di quanto disposto dall'articolo 55 del citato DPR, alla cessazione dal servizio, la cessione di quote di stipendio in corso di estinzione estende i suoi effetti, anche sulle indennità dovute al debitore cedente, come la quota spettante di Trattamento di Fine Rapporto (TFR) o di Fine Servizio (TFS).

In pratica, alla cessazione del servizio viene prelevato il 20% dell'eventuale indennità spettante come TFR o TFS e girato al creditore (cessionario) fino soddisfazione del credito. Se emerge ancora un debito residuo, la ritenuta continuerà ad essere operata sul rateo mensile di pensione, nella misura del 20% di quest'ultimo.

Nella fattispecie, il prelievo dalla pensione per il rimborso del prestito dietro cessione del quinto scenderà a 220 euro con il passaggio in quiescenza. Sempre se non riuscirà ad estinguerlo con il prelievo obbligatorio del 20% dal TFR.

28 settembre 2019 · Chiara Nicolai

Ma se vi è anche la delega di pagamento, doppio quinto e un pignoramento, quale procedura useranno?

Per quanto attiene la delega di pagamento questa non è trasferibile all'INPS e la questione si risolve in base alla regole fissate nel contratto di prestito stipulato fra debitore e creditore nel caso di cessazione del servizio da parte del debitore prima del rimborso integrale del dovuto (prelievo da TFR, piano di rientro con rate versate direttamente dal debitore).

Per quel che riguarda, invece, il pignoramento attualmente in corso, il creditore dovrà procedere con pignoramento presso l'INPS a meno di accordi intervenuti con il debitore finalizzati ad evitare l'avvio della nuova procedura esecutiva. La nuova quota di prelievo non potrà superare il 20% della parte del rateo di pensione che eccede il minimo vitale (ovvero una volta e mezza il valore dell'assegno sociale).

28 settembre 2019 · Patrizio Oliva

Cosa succede se una volta in pensione il debitore già sovraindebitato con cessione e pignoramento, ha impossibilità di pagare la delega di pagamento (doppio quinto)?

Ammesso che il primo creditore procedente che abbia notificato tempestivamente all'INPS il proprio titolo esecutivo sia quello che già aveva ottenuto, a suo tempo, il pignoramento dello stipendio, il secondo creditore legatario che arrivi successivamente a notificare, con decreto ingiuntivo, la pretesa residua del prestito delega (doppio quinto) rimasto solo parzialmente rimborsato, otterrà il 20% del rateo di pensione, eccedente il minimo vitale, se entrambe le azioni esecutive sono della stessa natura (ordinaria, esattoriale o alimentare). Ma dovrà attendere che venga completamente rimborsato il creditore che lo ha preceduto.

Altrimenti, il creditore legatario dovrà accontentarsi - considerato che, per l'articolo 545 del codice di procedura civile, la somma dei prelievi per i pignoramenti gravanti sulla pensione e della rata per soddisfare la cessione del quinto non può superare il 50% della pensione - della differenza fra l'importo, pari alla metà della pensione, e quanto già impegnato dal creditore cessionario del quinto e dal primo creditore pignorante.

28 settembre 2019 · Ludmilla Karadzic

Ho ancora un dubbio, il prelievo del 20% per cento sulla cessione del quinto e sul prestito delega che sono conseguenze del contratto di cessione e delega, lo possono fare tutte e due le finanziarie o una sola? E in questo caso chi? La finanziaria del 1/5 dello stipendio o quella del prestito delega o tutte e due?

Il prelievo finale dal TFR/TFS per cessione del quinto non rimborsata è sicuramente limitato al 20%. Il prestito delega, invece, è un libero accordo fra creditore e debitore non regolato per legge in quanto a prelievo finale a garanzia del rimborso, per cui bisogna leggere il contratto sottoscritto per sapere cosa prevede nella fattispecie. Non trattandosi di un pignoramento del TFR/TFS, ma di libera contrattazione fra creditore e debitore, non è soggetto alle regole di cui all'articolo 545 del codice di procedura civile.

28 settembre 2019 · Patrizio Oliva

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

   Seguici su Facebook

Altre discussioni simili nel forum

cessione del quinto
cessione quinto stipendio - estensibilità alla pensione
pensione di vecchiaia e di vecchiaia anticipata
selezione - cessione del quinto

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Dove mi trovo?

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca