Cessione del credito da finanziaria a Banca IFIS - Mi conviene aspettare o fare subito proposta di rimborso a saldo stralcio?

In riferimento a questa discussione aggiungo che mesi fa ho ricevuto raccomandate sia dalla finanziaria che da Banca IFIS in cui mi si comunicava che il mio debito di euro 10 mila veniva ceduto: Nei giorni scorsi, ho trovato comunicazione nella cassetta della posta di un incaricato IFIS che era venuto a farmi visita domiciliare, ma non avendo trovato nessuno mi ha lasciato i suoi recapiti.

Ho mandato mail chiedendo chiarimenti e lui mi ha inviato via mail copie del contratto firmato con finanziaria, e/c e raccomandate di cessione credito.

Tenuto conto che IFIS ha acquistato il debito per importo irrisorio (4-5% del valore reale del debito = circa 500 €), e che sia io che mio marito siamo lavoratori dipendenti (io part-time) e che io sono intestataria di un immobile, chiedo se posso fare una proposta a saldo e stralcio di un importo basso (tenuto conto del loro prezzo di acquisto) o se mi conviene aspettare le mosse dell'incaricato.

Un consiglio va sicuramente dispensato: gli addetti delle società di recupero si indispongono tantissimo quanto sentono rinfacciarsi dal debitore la pura verità, ovvero che il credito di migliaia di euro che loro esigono è stato acquistato per qualche spicciolo.

Quindi, vale senz'altro la pena, nel corso delle trattative, di tralasciare di far riferimento a questo aspetto, seppur reale, della questione.

Un'altra cosa da mettere subito in chiaro con queste persone è che le visite domiciliari vanno richieste e concordate per data ed ora: pena, un esposto per molestie presentato presso la più vicina stazione di carabinieri o commissariato della polizia di Stato. Se lei non si mostra determinata su questo aspetto, rischia di trovarsi un bivacco di addetti al recupero crediti sotto casa.

Per quel che attiene la proposta transattiva, non bisogna dare la sensazione di essere particolarmente interessati alla chiusura stragiudiziale del contenzioso: meglio aspettare che sia la società di recupero crediti a fare il primo passo e poi giocare al ribasso.

Il suo punto debole, si fa per dire, è la casa di proprietà come le aveva già evidenziato chi mi ha preceduto nel risponderle. Ma Banca IFIS potrebbe anche propendere, tramite azione giudiziale, nel caso in cui le trattative fallissero, per un pignoramento dello stipendio (il 20% della retribuzione al netto di oneri fiscali e contributivi). Ne tenga conto.

1 febbraio 2018 · Ludmilla Karadzic

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