Padrone di casa mi propone regime cedolare secca – Quali sono i vantaggi per me?

Studio a Perugia e rimarrò, credo, per i prossimi 4/5 anni: sto cercando un appartamento in affitto con un canone non troppo esoso e soprattutto costante.

Mi sono imbattuto in un proprietario di un bell’appartamento vicino l’università, che mi ha proposto di stipulare un contratto di locazione con cedolare secca.

Vorrei sapere più da vicino di cosa si tratta e quali sono i vantaggi (o gli svantaggi) per me nel firmare questo tipo di contratto.

La cedolare secca è un regime facoltativo che prevede, per il locatore, il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali, dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo sui redditi di locazione.

Per quanto riguarda il proprietario dell’immobile, il beneficio consiste nel pagamento di un’imposta sostitutiva calcolata applicando l’aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti (a canone libero).

E’ inoltre prevista un’aliquota del 10%, nel quadriennio 2014-2017, per i contratti di locazione a canone concordato relativi ad immobili nei comuni con carenze di disponibilità abitative e in quelli ad alta tensione abitativa (individuati dal Cipe).

Dunque, il proprietario dell’immobile affittato con il regime della cedolare secca non paga le imposte di registro e di bollo e il canone di affitto non si cumula con gli altri redditi e inoltre per le locazioni di immobili a canone concordato gode della riduzione del 25% dell’imposta di IMU e TASI.

Per quanto riguarda l’inquilino, ovvero lei, invece, il vantaggio della cedolare secca è dato dalla stabilità degli importi della locazione: il canone d’affitto infatti non viene aggiornato per tutta la durata del contratto, anche se l’aggiornamento è previsto dall’accordo.

In questo modo lei saprà al momento della firma del contratto con certezza quale importo dovrà pagare ogni anno, senza la possibilità di andare incontro a spiacevoli sorprese (aumento del canone) nel periodo di validità del contratto.

10 Novembre 2017 · Andrea Ricciardi

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