Casa affittata invasa dai tarli – Posso annullare contratto?

Ho da poco stipulato un contratto d’affitto (4+4) per un immobile nel centro di Monza: ho visitato, in precedenza, la casa parecchie volte. Vivendoci, però, per qualche giorno, mi sono accorto che la casa è infestata, pesantemente, da una miriade di tarli. Oltre a danneggiare i mobili, (in maggior parte comprati da noi), questi esseri producono dei parassiti (acari) che ci pungono durante la notte. Ora vorrei risolvere il contratto e andarmene, riavendo indietro soldi dei tre mesi già onorati da contratto.

Il codice civile dispone che se, al momento della consegna, la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l’idoneità all’uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili, nel qual caso si presume che il conduttore li abbia accettati consapevolmente, magari pattuendo un canone di locazione inferiore.

Il locatore è tenuto, altresì, a risarcire al conduttore i danni derivati dai vizi della cosa locata, se non prova che, al momento della consegna, non era al corrente dell’esistenza dei vizi successivamente accertati.

Nel caso di domanda di risoluzione del contratto, grava sul conduttore l’onere di individuare e dimostrare l’esistenza del vizio che diminuisce in modo apprezzabile l’idoneità del bene all’uso pattuito.

Al locatore spetta, invece, di dimostrare che i vizi erano conosciuti o facilmente riconoscibili dal conduttore (e ciò al fine di paralizzare la domanda di risoluzione o di riduzione del corrispettivo) o di provare di avere senza colpa ignorato i vizi al momento della consegna, al fine di andare esente dal risarcimento dei danni derivati dai vizi della cosa.

27 Settembre 2017 · Andrea Ricciardi

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Ereditare casa affittata in nero
Avrei la possibilità di ereditare una casa, ma siccome la casa è stata affittata in nero dalla persona defunta, ho paura che l'inquilino attualmente nell'abitazione, potrebbe denunciare questo fatto, in caso che ereditassi la casa le eventuali sanzioni dell'affitto in nero, dovrei pagarle io? ...

Preavviso disdetta contratto di locazione - Voglio andare via a causa di umidità e formazione di muffa nell'appartamento
Pago affitto ogni 6 mesi (agosto e febbraio), contratto 4 più 4, a luglio ho inviato raccomandata disdetta chiedendo di accorciare preavviso indicato sul contratto da 6 mesi a 3 mesi, lasciando quindi a lui il deposito cauzionale pari a 3 mesi. Cambio casa perché ha problemi di muffa e umidità altrimenti non avrei cercato un altro appuntamento è non affronterei altre spese di trasloco. Purtroppo non trovo un accordo con il mio padrone di casa, non vuole concedermi 3 mesi di preavviso invece di 6. Mi sono informata presso asl per fare uscire un tecnico a verificare, ma nel ...

[risposta] Ereditare casa affittata in nero
L'erede è obbligato a corrispondere gli importi accertati riconducibili ad una eventuale evasione fiscale attribuibile al de cuius. Può accettare con beneficio d'inventario ed attendere almeno sei anni prima di prendere una decisione. Nel frattempo dovrà, naturalmente, regolarizzare il contratto di locazione e presentare la dichiarazione dei redditi anche per quel che attiene i canoni percepiti. In questo modo, tuttavia, potrà rispondere dei debiti del de cuius solo entro il valore del patrimonio ereditario, costituito dal valore commerciale dell'immobile e dai canoni nel frattempo percepiti, al netto delle imposte sul reddito già corrisposte. ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Casa affittata invasa dai tarli – Posso annullare contratto?