Cartelle esattoriali anche per le lucciole

RIMINI - A reddito zero, ma con la casa in centro e il macchinone.

Le professioniste del sesso, lavoratrici pure loro per quanto atipiche, finiscono nel mirino della Guardia di finanza: due escort straniere di alto bordo, residenti a Rimini, saranno infatti chiamate a versare il loro tributo allo Stato.

Le due si sono fatte notare per l'alto tenore di vita e per le tariffe tutt’altro che economiche pubblicizzate anche sulle vetrine virtuali di internet (una offriva i propri servizi a 250 euro l'ora).

La prima, sconosciuta al Fisco, ha acquistato in una zona centrale di Rimini un appartamento del valore catastale di 240mila euro, senza bisogno di accendere un mutuo, poi ha comprato una vettura Mercedes da 50mila euro.

L'altra, appena più modesta, pur denunciando guadagni pari a un pugno di mosche si è comunque comprata una bella abitazione, godendo delle agevolazioni sulla prima casa.

La contraddizione è emersa una volta incrociati i dati patrimoniali con le dichiarazione dei redditi. Un controllo che, ovviamente, può riguardare qualsiasi categoria di contribuenti. Già segnalate all'Agenzia dell'entrate, una volta desunto il reddito, le escort riceveranno la cartella esattoriale. E per una volta saranno loro a pagare il conto.

Le “sfortunate” lucciole sono le prime di una lista destinata ad allungarsi se i futuri pronunciamenti delle varie commissioni tributarie, come è già accaduto altrove, daranno ragione all'interpretazione delle fiamme gialle della Compagnia di Rimini. La chiave di volta è, in ogni caso, una sentenza della Corte di Cassazione del 13 maggio 2011 che ha risolto positivamente la questione relativa alla tassazione (imponibilità) dei proventi derivanti dalla attività di meretricio, ribaltando il precedente pronunciamento della commissione tributaria competente.

Una volta fatte legittimamente le pulci a conti bancari e patrimoni, si determina quindi un'inversione dell'onere della prova, a carico del contribuente (in questo caso le contribuenti). Se dovessero raccontare che si tratta di regali di facoltosi clienti, sarebbero questi ultimi a tremare. Sulla qualificazione della prostituzione in termini di prestazione di servizi con retribuzione, infine, si è espressa chiaramente anche la Corte di Giustizia delle Comunità europee (sentenza 20 novembre 2011).

I guadagni delle prostitute, anche in assenza di un blocchetto di ricevute, andrebbero denunciati sotto la voce “redditi diversi”. (andros)

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

cartella esattoriale
dichiarazione redditi

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Cartelle esattoriali » A partire dal primo luglio 2017 cambiano busta e mittente
Per quanto riguarda le cartelle esattoriali, a partire dal 1 luglio 2017, con la chiusura di Equitalia, non recheranno più i colori il logo e il nome dell'agente di riscossione: cambieranno dunque, busta e mittente delle cartelle. A partire dal 1 luglio 2017, cambierà il mittente delle raccomandate che conterranno ...
Termini di notifica delle cartelle esattoriali per omesso o insufficiente versamento di imposte sui redditi e IVA
Avvalendosi di procedure automatizzate, l'amministrazione finanziaria procede, entro l'inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni dei redditi relative all'anno successivo, alla liquidazione delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti, nonché dei rimborsi spettanti in base alle dichiarazioni presentate dai contribuenti e dai sostituti d'imposta. Sulla base dei dati e ...
Irpef » detrarre le spese per l'affitto della casa - Detrazione per affitti a canone non convenzionato
È prevista una detrazione per chi sostiene le spese dell'affitto per la casa adibita a propria abitazione principale. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. In particolare, ai soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale ...
Cartelle esattoriali e altri atti fiscali » notifica esclusivamente via Pec per imprese società e professionisti
Per quanto riguarda cartelle esattoriali ed altri atti fiscale, dalla data del 1 luglio 2017, la notifica può avvenire esclusivamente tramite PEC (posta elettronica certificata) per alcuni soggetti: vediamo quali. Come previsto dal decreto legge 193/2016, dal 1° luglio 2017, l'Agenzia delle Entrate può notificare gli atti e gli accertamenti ...
Redditometro » Alto tenore di vita grazie ai propri risparmi? L'accertamento è illegittimo
Illegittimo l'accertamento se si dimostra che l'alto tenore di vita è frutto di propri risparmi Redditometro: è illegittimo l'accertamento sintetico basato sull'alto tenore di vita se il contribuente dimostra che è frutto di risparmi accumulati negli anni. Questo importante principio è stato stabilito dalla Corte di Cassazione la quale, con ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca