Cartella Inps a seguito accertamento agenzia entrate

Salve volevo capire se la notifica di un avviso di accertamento da parte dell'agenzia delle entrate è considerato atto interruttivo ai fini dell'accertamento e della riscossione dei maggior crediti previdenziali, dovuti proprio a seguito del maggior reddito accertato dal fisco.
esempio: atto dell'ae notificato nel 2007 recante maggior accertamento imposte 2002 - 2003 - 2004, e contributi prev., nel 2010 e nel 2011 mi notificano cartelle per crediti inps per gli anni 2002-2003 e 2004, tali cartelle sono illegittime perchè il credito è prescritto?
grazie sin d'ora per la disponibilità

Nel caso di dichiarazione dei redditi omessa o infedele la finestra prescrizionale è di sei anni. Per l'agenzia delle entrate non mi sembra ci siano problemi di prescrizione.

La legge n.335/95 (entrata in vigore il 17 agosto 1995) assegna all'INPS cinque anni per richiedere i contributi dovuti e non versati. E' chiaro che l'INPS viene a conoscenza dei maggiori contributi da lei dovuti solo a seguito dell'accertamento fiscale. Dunque i cinque anni decorrono dal 2007.

22 settembre 2011 · Simone di Saintjust

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

contributi inps

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Prescrizione e decadenza - tempi di conservazione per bollette, attestati e ricevute di pagamento
Almeno cinque anni, prima di cestinare una multa: altrettanti dovrebbero passare prima di riservare lo stesso trattamento a quelle ricevute che, ammassate in tanti fascicoli in un mobile dello studio, possono dimostrare l'avvenuto pagamento di una tassa. Tempi tecnici per evitare di pagare due volte la stessa contravvenzione, nel primo ...
Schemi decadenza e prescrizione
In generale l'avviso di accertamento può riguardare, a pena di decadenza, un addebito riferibile ad una finestra temporale ordinaria di cinque anni, che termina alla data di notifica dell'atto. Nel caso di dichiarazione omessa o infedele la finestra è di sei anni. Al 31 dicembre 2010, dunque, possono essere notificati accertamenti ...
La cartella esattoriale non preceduta da avviso di accertamento deve essere congruamente motivata
L'iscrizione a ruolo non costituisce un semplice atto di riscossione, bensì un accertamento del debito d'imposta quando non sia preceduta da un autonomo avviso di accertamento, sicché la cartella esattoriale deve contenere anche una sufficiente motivazione circa la ragione dei recuperi. Non è sufficiente riportare in cartella che la ragione ...
Pagare i debiti di cartelle esattoriali con la compensazione » Le istruzioni dell'Agenzia delle entrate-riscossione
E' possibile onorare le proprie pendenze verso l'Agenzia delle Entrate-riscossioni, per debiti indicati in cartelle esattoriali, tramite la compensazione: vediamo come. Se si hanno dei crediti verso lo Stato, è possibile decidere di utilizzarli per pagare eventuali cartelle esattoriali a proprio carico. Ciò è possibile in due modalità: Compensazione con ...
Prescrizione per i contributi INPS dovuti e non versati
La prescrizione è un evento estintivo del diritto di versare/recuperare i contributi, legato al decorso di un periodo di tempo determinato dalla legge. Entro il termine di prescrizione i contributi non versati possono essere validamente: pagati con regolarizzazione da parte del datore di lavoro (lavoro dipendente), o del lavoratore stesso ...

Briciole di pane



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca